Fiori invernali: la Camelia

 

  • Camelia sasanqua: a differenza della japonica, questa camelia fiorisce già a novembre (fino a marzo) ma raggiunge "solo" altezze non superiori ai 7 m. Resiste molto bene al freddo pertanto sarà necessario ripararla dal vento o proteggerla solo nel caso in cui viviate in zone particolarmente fredde (alta montagna,  Paesi nordici, ecc.)
  • Camelia Sinensis: la citiamo solo per la sua particolarità, anche se, come le successive tipologie, fiorisce solamente a primavera. Le sue foglie infatti vengono usate per produrre il té.  In Italia viene usata per scopi ornamentali ( i suoi fiori bianchi sono magnifici) ma se ne avete una in casa e siete in grado di lavorare finemente le foglie, non è detto che non ne esca un buon prodotto.

                 Le altre varietà, come la Camelia Oleifera, Reticulata e Rosiflora, prediligono fioriture primaverili e quindi le cure di                      piante tradizionali.

 

          Cura

Come  per tante altre piante, anche la Camelia va seguita non troppo ossessivamente. Essendo una pianta da sottobosco, sarebbe meglio riprodurre  il più fedelmente possibile le sue condizioni di vita originarie cioè penombra, assenza quasi totale di correnti e, soprattutto terreno umido ma senza ristagni. Le annaffiature dovranno pertanto essere costanti in Estate( o con clima caldo) e settimanali (a meno di eccessi di pioggia) in inverno. L'importante è verificare che il terreno resti sufficientemente umido e non secchi.

Per quanto riguarda concimazioni e potature, le camelie non necessitano di grandi interventi ,ma solo di costanti ritocchi (potature) per, eventualmente correggere rami storti. Fate attenzione infine, alla neve! Sebbene le camelie sopportino bene il freddo, pare, non amino molto la neve sulle loro foglie depositata per lungo tempo. Se potete, fate in modo che scivoli via!



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