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5 idee per colorare il Natale con le piante

Fino ad ora ci siamo abituati ad addobbare casa solamente o principalmente con l'albero di Natale ed i tradizionali festoni colorati.  In natura ed in commercio esistono però piccole e medie piante coloratissime che possono contribuire a rendere ancora più festosa ed allegra la nostra casa senza per questo toglier spazio al protagonista, cioè l'albero. Se poi qualcuno particolarmente fantasioso decidesse di creare un ambiente fatto solo di piante non è escluso che un bel tappeto e qualche decorazione aerea non siano sufficienti o migliori di ogni cosa. Ma andiamo a vedere con quali e quanti colori naturali possiamo  disegnare il nostro natale in modo alternativo:

 

Il Vischio è da sempre considerato un portafortuna poiché, come tutti sapete, tradizionalmente gli innamorati e non, usano baciarsi sotto di esso la notte di capodanno. La tradizione narra che i Druidi  trovavano pace se si incontravano sotto questa pianta in tempo di ostilità. Secondo altre credenze invece una ragazza che passa ( col fidanzato) sotto questa pianta deve essere baciata altrimenti non si sposerà l'anno successivo! In Inghilterra, infine, si usa bruciare il mazzo che ha addobbato casa la notte del 6 Gennaio per scongiurare il pericolo di restar zitelle in futuro...

Noi, non possiamo far altro che suggerirvi di usarlo come decorazione, per la tradizione, affidatevi a quella che più vi affascina ;-) 

L'agrifoglio è, sin dai tempi degli antichi romani considerata una pianta bene augurante di cui si utilizzavano i rametti prevalentemente per le ricorrenze natalizie. Nonostante ne esistano diversi ibridi di varie dimensioni, il llex aquifolium è una pianta che può raggiungere i 5/8 metri di altezza di cui solo la femmina produce le famose bacche rosse che tanto colorano le abitazioni ed i cesti natalizi. La sua resistenza è davvero straordinaria poiché sopporta freddi invernali fino a -15° C mentre, in estate, purché ben innaffiata regge bene anche i caldi più estremi! Se decidete di allevarla per avere qualche rametto per Natale, sappiate che la sua crescita è piuttosto lenta ma se, d'estate non risalterà tra la siepe i le altre piante, d'inverno sarà probabilmente l'unica pianta verde in mezzo ad un giardino imbruttito ed ingrigito dal freddo... 

Il Cactus di Natale si discosta un po' dalle altre piante tradizionali per il suo colore: il viola dei suoi fiori si pone un po' in mezzo tra il bianco e il rosso tradizionale ma, per questo, può essere un buon legame e ponte tra un addobbo e l'altro rendendo ancor più straordinario e colorato il vostro ambiente. Contrariamente al suo nome, questa pianta non richiede le stesse cure di un tradizionale cactus: le annaffiature vanno effettuate regolarmente ( ogni 2-3 settimane) e la pianta non va lasciata troppo al caldo né alla luce diretta del sole, considerato che nasce e cresce sulle montagne brasiliane dove il clima è mite e  molto umido, quindi meglio una stanza non troppo luminosa e magari fresca. 

La Stella di Natale è forse la pianta più venduta e presente nelle case nel periodo natalizio. Nella versione rossa più diffusa ma anche in quella bianca che non esige cure particolari, troviamo sia nei vivai che nei supermercati, un'infinità di prodotti di misure diverse. Il problema nasce soprattutto nella sua conservazione perché questa pianta tende a sfiorire e morire a fine anno quando il suo ciclo di fioritura termina. Se volete farla rifiorire concimatela nel periodo invernale e mettetela all'esterno col tepore della primavera. A settembre, dopo una potatura, riportatela in casa, avendo cura di lasciarla in zona ombreggiata. Se tutto va bene, dovrebbe rifiorire e regalarvi nuovi colori a Natale!

La Gaultheria in vaso è la nostra scelta per un perfetto centrotavola. Il fiore di Gaultheria sboccia a primavera ma questo tipo di pianta perenne resiste bene a tutte le stagioni e, per questo viene utilizzato anche e soprattutto per le decorazioni natalizie. Le annaffiature dovranno essere regolari solo nel periodo estivo mentre, in inverno, è necessario tener d'occhio lo stato del terreno affinchè non si secchi troppo. 

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