Genziana: il fiore che aiuta la digestione

A volte, passeggiando in montagna, ci capita di scorgere o rischiare di calpestare piccoli o grandi fiorellini apparentemente inutili che spesso non sono solo stati messi lì a scopo ornamentale ma racchiudono diverse proprietà davvero uniche ed interessanti...

La Gentiana ad esempio, che cresce nelle aree alpine, è famosa per i suoi benefici in campo erboristico dal punto di vista digestivo, per il  suo sapore amaro e per le sue caratteristiche che l'anno resa molto utilizzata anche  nel settore liquoristico. Senza dimenticare le sue varietà ed i suoi colori che la collocano comunque tra i fiori alpini su cui vale la pena soffermarsi a scattare una foto!

Le proprietà

Di questa pianta si utilizza la radice da cui scaturisce un gusto amaro utilizzato prevalentemente nelle distillerie  per creare amari e digestivi

In campo erboristico si usa, oltre che come digestivo per stimolare l'intestino dopo l'assunzione di pasti abbondanti, anche come febbrifugo o cicatrizzante per ferite.

NON ASSUMETE GENZIANA SE SOFFRITE DI ULCERE O DISTURBI GASTROINTESTINALI!

Varietà

Presente con più di 400 specie che crescono prevalentemente nelle aree montuose, la genziana si manifesta prevalentemente con due esemplari: la gentiana Maggiore o lutea, quella gialla più grande ( vedi foto principale) o la Genziana minore di colore blu ( foto sopra). La differenza tra le due è, oltre che nei colori, soprattutto nelle dimensioni. La prima infatti può avere altezze superiori  al mezzo metro mentre la seconda si limita ad un'altezza di 20 cm.

Coltivazione

Considerate innanzitutto che la genziana è un fiore la cui raccolta è protetta( per alcune specie) in  diverse aree e la cui somiglianza è molto simile ad un altro fiore Velenoso, il veratro, quindi se decidete di raccoglierla e trapiantarla prendete le giuste precauzioni o scegliete i metodi di coltivazione tradizionali.

La genziana preferisce climi umidi ma anche aree soleggiate e va seminata  in autunno. Ha tempi di crescita molto lunghi quindi abbiate pazienza ma considerate che il periodo di fioritura è collocabile tra la primavera e l'autunno. Considerato che è una pianta alpina cercate di coltivarla in climi e terreni più simili al suo habitat per rendergli la vita più facile. 



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