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Keukenhof: foto ed emozioni di un sogno che si avvera

C'è un grande cielo  grigio  ad accoglierci al nostro arrivo ed il vento forte  da Ovest soffia via i primi accenni di primavera dei giorni scorsi. I campi colorati di tulipani che ci aspettavamo di trovare sono, tuttavia, a 24 ore di attesa, tempo che un tiepido sole si faccia largo tra le nuvole e cominci ad illuminare il giardino di Keukenhof.

I primi  narcisi circondano le strade colorando gli spartitraffico che segnano le strade di queste regioni ma, la vera bellezza ci illumina gli occhi quando li vediamo attenderci all'ingresso tutti girati verso i cancelli d'entrata.

Gialli e intensi.

Sputati fuori dall'autobus numero 850 veniamo ingoiati prima dai campi di tulipani poi dal giardino che ci rapisce coi suoi colori!

Le perfezione delle aiuole collocate di fronte alla prima esibizione, ci dà il benvenuto al Padiglione Juliana, teatro della storia del tulipano, del periodo della Tulipmania e dei vari ibridi del fiore più famoso d'Olanda.
Ma il vero spettacolo ci richiama col suo profumo e seguiamo il percorso che conduce tra i colori e le emozionanti armonie create dai giardinieri Olandesi.

I giacinti irrompono sui prati diventando i veri protagonisti del dipinto floreale e si alternano con magnifici giochi di colori, saltellando da un angolo all'altro, prima con i tulipani, poi con i narcisi ed infine in completa simbiosi tra loro, palesando assoluta padronanza e destrezza.

Innamorati dei colori, fuggiamo nel Padiglione Orange Nassau dove le Rose sono le protagoniste e si rappresentano in tutte le varietà di colori possibili:
Verdi, arancio, rosso, rosa e addirittura multicolore. Se la natura ha regalato ai prati un fiore stupendo e romantico, l'ibridatore ha fatto tutto il resto, creando esemplari di bellezza unica ed inconfondibile.

Fiumi, fiumi di fiori ed aiuole colorate ispirano alla pace, conducendo il visitatore innamorato verso nuovi colori, fiori e profumi e quando all'orizzonte  si palesa il vecchio mulino, ormai il sole è caldo e il vento tiepido...

 

La delicatezza e l'eleganza dell'orchidea si cela dietro ad un altro padiglione: siamo nel Beatrix e lo stupore, il prufumo tipico e le forme divine di questo fiore che solo la natura poteva creare ci sorprendono lasciandoci senza fiato e senza parole. I colori accecano quasi la macchina fotografica che impallidisce di fronte a tanta poesia mentre il profumo esplode facendo  impazzire la folla che acclama le dolci sembianze dell'orchidea..

Uscire è un dolore per il cuore, la vista e l'olfatto e perdonateci, non esageriamo né stiamo tentando di mentire ma soltanto di narrare!

Se le orchidee ci hanno esaltato, ora è tempo di saltare allo Wilhem-Aleexander, il padiglione più grande laddove fioriscono i tulipani più rari che all'esterno forse soffrirebbero. Scolpiti dalle sapienti mani di ibridatori, fanno a spallate tra loro per farsi ammirare con colori, disegni, altezze e forme tutte nuove di cui  nemmeno l'immaginazione sarebbe capace...Le sfumature di colori dipingono l'immenso teatro floreale lasciando che sia la fantasia umana ad immaginare questo giardino in un luogo perfetto.

Magari casa vostra o quella che sognate, con il fiore che sognate.

Mentre il sole comincia ad avvisarci che il tempo di questo sogno sta per cessare( per il momento sia chiaro!), ci incamminiamo tra strette  vie verdi e profumate, laghetti fioriti, piccoli fiumi di muscari un po' infreddoliti e la percezione e consapevolezza interiore che un mondo pieno di fiori sia un mondo migliore per tutti...

 

Mark

 

 

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