Amaranthus: caratteristiche e coltivazione

L’amaranthus è una pianta da fiore, appartenente alla famiglia delle Amaranthaceae, che conta oltre 2000 specie differenti per forma (arbusti, erbe e rampicanti) e colore. La caratteristica principale di questa pianta è il fiore, che svetta tra le foglie, nel classico color porpora. L’amaranthus cresce nei paesi tropicali ma si adatta con facilità anche a climi più freddi e continentali. Questa pianta è utilizzata per lo più in cucina dai tempi degli atzechi ed oggi sta tornando sulle tavole delle nostre cucine per le sue proprietà proteiche.

Storia e caratteristiche dell’Amaranthus

 

L’Amaranthus è una pianta principalmente spontanea che cresce per lo più in America Latina. E’ proprio in Sudamerica che si hanno le prime testimonianze del suo utilizzo: atzechi ed inca la usavano come alimento energetico, ma soprattutto per effettuare riti magici e religiosi. Anche i greci ed i romani, nella storia, hanno dato molta importanza a questo arbusto che veniva considerato una pianta sacra, simbolo di immortalità, buon auspicio ed utilizzata per onorare i morti. L’amaranto è una pianta molto robusta da sempre cresciuta in modo spontaneo, ma negli ultimi decenni è stata introdotta come vera e propria coltivazione. Le sue foglie sono commestibili ed anche i semi, che si trovano nell'infiorescenza centrale in piccole capsule attaccate ai fiori color porpora.

Metodi di coltivazione

 

L’Amaranthus rappresenta uno degli ortaggi del nuovo millennio. Cresce senza problemi in qualsiasi terreno e anche in situazioni climatiche rigide, non necessita di particolari cure e non viene aggredita con facilità da malattie e parassiti. I semi vengono messi a dimora nel terreno tra aprile e maggio, dopo aver preparato il suolo con una vangatura profonda e uno strato di concime organico.  Si posizionano a distanza di 15 centimetri l’uno dall'altro, coperti ed infine innaffiati. Essendo una pianta di tipo infestante, cresce molto rapidamente e necessità di poca acqua e poco concime. Le foglie commestibili possono essere raccolte già da giugno e fino ad ottobre. Per gustarle in cucina possono essere lessate come gli spinaci o ripassate in padella. A partire da agosto è possibile raccogliere i semi, da utilizzare per nuove semine o da mangiare come un comune cereale, ricchi di proteine e fibre, privi di glutine e con calcio, magnesio e ferro.

Curiosità sull’Amaranthus 

 

Fin dall’antichità l’amaranto è visto come una pianta forte, robusta e tenace oltre che sacra. Nel linguaggio dei fiori è legato ai sentimenti puri e durevoli nel tempo, all'amicizia e alla stima. Per questo viene regalato per comunicare solidità e stabilità nei rapporti, rispetto e stima in una persona. Può essere inserito anche nei bouquet da sposa per testimoniare il legame duraturo che si sta creando. In cucina l’Amaranthus ha svariate proprietà benefiche. Può essere sostituito alle proteine animali, favorisce il corretto funzionamento dell’apparato gastro-intestinale perché ricco di fibre e consente di tenere sotto controllo i livelli del colesterolo grazie all’elevata presenza di fitosteroli. I semi di amaranto possono essere gustati anche dai bambini: cuocendoli in padella si trasformano infatti in popcorn.

 

 

Potrebbe interessarti anche...

Scrivi commento

Commenti: 0