Pomodoro: coltivarlo in vaso e nell'orto

Le caratteristiche dei pomodori

Una delle varietà di piante maggiormente coltivate negli orti e nei piccoli spazi è il pomodoro. La sua provenienza è sudamericana e appare nelle coltivazioni europee solo a partire dagli anni successivi al 1500. La classificazione lo vede appartenere alla famiglia delle solanacee, insieme alle patate, ai peperoni e ad altre specie di piante. Il pomodoro, non essendo una pianta che può sopportare l'inverno, viene coltivato come annuale, ovvero viene piantato in primavera e raccolto a maturazione ultimata durante l'estate, o comunque al termine della bella stagione per le varianti tardive. Le forme e le dimensioni dei pomodori sono moltissime. Basta recarsi in un comune mercato rionale per trovare un sacco di alternative differenti, ciascuna più indicata per la preparazione di specifiche ricette. I più piccoli sono i pomodorini ciliegini, che prendono il nome, appunto, dalla frutta a cui assomigliano, cioè la ciliegia. Si tratta di una varietà che viene raccolta a grappolo, ossia prelevando tutti i frutti che sono presenti sullo stesso grappolo e non singolarmente come avviene per altri tipi. Progressivamente, per dimensioni, c'è il datterino, il San Marzano, il Cuore di Bue

La coltivazione dei pomodori

Coltivare i pomodori è abbastanza semplice e può essere fatto sia in orto sia in vaso, purché i contenitori scelti risultino di dimensioni sufficientemente grandi, almeno di 40 cm di diametro. Le varietà come i ciliegini si prestano meglio alla coltivazione all'interno dei vasi, visto lo sviluppo a cespuglio della pianta. Per quanto riguarda i pomodori coltivati in pieno campo, bisognerà predisporre un adeguato sistema di sostegno, che può essere caratterizzato semplicemente da una serie di canne di bambù a cui legare la pianta in crescita. Una delle operazioni necessarie per ottenere piante molto produttive e sane è la sfemminellatura. Con questo termine si indica la rimozione dei getti ascellari, improduttivi, che sottraggono importante nutrimento al resto della pianta. Il pomodoro può essere cimato, ovvero tagliato alla sommità, per facilitare lo sviluppo dei frutti sottostanti. La pianta del pomodoro, infatti, supera facilmente i 2 m di altezza e produce molte foglie, che possono essere rimosse, specialmente se si trovano vicino al frutto impedendo ai raggi del sole di raggiungerlo e, conseguentemente, di farlo maturare completamente. La raccolta può essere effettuata a mano o con l'ausilio di una lama, purché sia pulita e affilata. 

Le proprietà dei pomodori

I pomodori sono a tutti gli effetti un frutto, anche se spesso vengono considerati erroneamente una verdura. Le proprietà benefiche, dunque, sono molteplici e riguardano il buon contenuto di principi nutritivi, sebbene con poche calorie. Il pomodoro è parte integrante della cosiddetta dieta mediterranea, riconosciuta in tutto il mondo come uno dei migliori regimi alimentari e, soprattutto, dei più sani. Alcune varietà particolari di pomodori, come ad esempio quelli neri, hanno proprietà benefiche ulteriori, grazie al ricco contenuto di antiossidanti naturali. I pomodori neri hanno la parte esterna con una colorazione violacea scura, mentre all'interno sono rossi come il resto delle varietà di pomodoro più note. Consumare pomodori in insalata, magari con un filo di ottimo olio extra vergine di oliva e del basilico fresco rappresenta una validissima soluzione estiva. Un piatto molto apprezzato a base di pomodoro è in accompagnamento con la mozzarella e con un po' di origano per profumare.

 

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