Coltivare la rucola in terrazzo e nell'orto

Originaria dell'area mediterranea e dell'Asia centro-occidentale, la rucola è una pianta erbacea conosciuta anche come Eruca sativa. Appartiene alla famiglia delle Cruciferae e può crescere spontaneamente sia nelle zone marittime sia in quelle montuose, fino a circa 800 metri di altezza. La rucola produce foglie spesso impiegate in ambito culinario, dalla forma allungata e dal gusto leggermente aspro che si fa più intenso a partire dalla stagione estiva. I fiori sono piccoli, in genere bianchi o di colore giallo chiaro, formati da quattro petali, mentre gli steli sono piuttosto sottili. Anticamente si attribuivano a tale pianta delle proprietà magiche: la rucola era utilizzata persino nei filtri d'amore. Oggi è apprezzata in particolare per le sue qualità aromatiche e per le numerose doti terapeutiche.

Coltivazione

Non è difficile coltivare la rucola in vaso o nei giardini piccoli: essa, per le sue dimensioni, si adatta bene agli spazi ristretti. È importante, tuttavia, rispettare alcune regole per assicurare alla pianta erbacea in questione le migliori condizioni di sviluppo. Bisogna innanzitutto prediligere un'esposizione luminosa ma al riparo dai venti troppo intensi, i quali potrebbero danneggiare irreparabilmente le foglie. Inoltre, la rucola teme i ristagni idrici, causa frequente di marciumi radicali. Per questo motivo è importante annaffiare il terriccio con poca acqua alla volta, lasciando che si asciughi del tutto tra un'operazione e l'altra. Il terreno deve essere poco denso, leggero, morbido e fresco. Qualora si voglia coltivare la rucola in vaso, si consiglia di sceglierne uno dal diametro di circa 20-25 centimetri e di collocare sul fondo uno strato di argilla espansa, in modo da favorire il drenaggio del terreno. I semi vanno ricoperti con poco terriccio, così che non abbiano difficoltà a germogliare. Il periodo ideale per la semina è quello primaverile, ma in generale la rucola può essere piantata da marzo fino a ottobre. In caso di infestazioni di parassiti, si suggerisce di intervenire con rimedi casalinghi facili da preparare come il macerato d'ortica o l'infuso d'aglio.

La rucola viene adoperata spesso per la preparazione di insalate e per arricchire pietanze di vario tipo con il suo peculiare sapore amarognolo. Tale pianta, del resto, contiene importanti sali minerali e vitamine, tra cui la C, la A, la K e la B5. Molto apprezzato è il pesto ricavato dalla rucola, ottimo per accompagnare un buon piatto di pasta. Inoltre, da questa pianta erbacea si ottiene un decotto con effetti depurativi e diuretici. Tra le proprietà terapeutiche vanno menzionate anche quella antibatterica e quella antitumorale, dovute alla presenza del sulforafano. La rucola ha il potere di aiutare la digestione, di stimolare l'appetito e di proteggere le mucose dello stomaco, contribuendo a combattere la gastrite.

 

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