Rosmarino: coltivare un'aromatica profumatissima

Noto anche come Rosmarinus officinalis, il rosmarino è un arbusto della famiglia delle Lamiaceae ed è conosciuto sin dall'antichità per le sue proprietà aromatiche e terapeutiche. Il suo nome deriva dal latino e significa, letteralmente, rugiada di mare. La pianta, proveniente dai paesi mediterranei, si sviluppa spontaneamente in particolare lungo le coste, ma anche sulle colline e persino lungo i dirupi. Le foglie del rosmarino sono coriacee, di forma lanceolata e di colore verde scuro, mentre i fiori sono generalmente tra il viola e l'indaco, talvolta azzurri o bianchi. L'arbusto possiede, inoltre, radici molto resistenti e fusti e rami marrone chiaro. I frutti sono di colore scuro, lisci e dalla forma allungata. A causa del suo gradevole aspetto, il rosmarino viene utilizzato in alcuni casi anche come pianta ornamentale.

Coltivazione

Per le sue dimensioni, il rosmarino può essere coltivato nei piccoli giardini e persino in casa, all'interno di un vaso adatto. Il terreno ideale per questa pianta è leggero, fresco, leggermente alcalino e caratterizzato da un buon drenaggio: bisogna, infatti, evitare necessariamente i ristagni d'acqua, i quali potrebbero provocare spiacevoli problemi come i marciumi delle radici e l'insorgere di malattie fungine. Può essere utile collocare sul fondo del vaso dei cocci di terracotta o dell'argilla espansa, materiali in grado di drenare l'acqua sovrabbondante. È importante anche scegliere con attenzione la grandezza del contenitore, in quanto il rosmarino può crescere fino a circa tre metri: le dimensioni dell'arbusto vanno contenute selezionando un vaso non troppo ampio. Per quanto riguarda l'annaffiatura, l'operazione deve essere svolta con regolarità ma al tempo stesso con moderazione, proprio per evitare i ristagni idrici precedentemente menzionati. Meglio utilizzare dell'acqua tiepida e priva di calcare, da somministrare alla pianta soltanto quando il terreno si mostra completamente asciutto. Se il rosmarino viene coltivato in vaso, è importante collocare quest'ultimo in posizioni luminose, magari accanto a una finestra o sul balcone. Si consiglia, tuttavia, di evitare l'esposizione prolungata in pieno sole, soprattutto durante i mesi più caldi dell'anno.

Sono numerosi gli effetti benefici del rosmarino. Tale pianta è utilizzata di frequente in campo culinario per aromatizzare le pietanze ed è molto apprezzata per le sue proprietà medicinali. L'arbusto in questione, infatti, è in grado di stimolare l'appetito e la digestione e di aiutare la cistifellea, il sistema nervoso e il fegato. Secondo alcuni, contribuisce persino a curare l'asma. Il rosmarino, per di più, può essere adoperato per la produzione di pomate contro gli eczemi e di macerati ottimi per lenire dolori reumatici e artritici. In aggiunta, da questo arbusto vengono ricavati oli essenziali con azione emolliente, purificante e tonificante per la pelle. In alcuni casi, gli infusi di rosmarino sono usati per i gargarismi.

 

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