Insalata: coltivare facilmente diverse specie

Principali caratteristiche dell'insalata

In un orto, anche di piccolissime dimensioni, non può certo mancare un'area dedicata all'insalata. Ne esistono moltissimi tipi differenti, ciascuno più adatto alla preparazione di specifiche ricette, parecchie delle quali fredde e senza alcuna difficoltà né cottura particolare. Per ottenere un gustosissimo piatto di insalata è sufficiente prelevare alcune foglie, lavarle accuratamente sotto l'acqua corrente fredda e condirle a piacimento, con un po' di sale e di olio extra vergine di oliva. Recentemente nei reparti dei supermercati e sui banchi dei mercati i protagonisti sono gli alimenti biologici, tra i quali l'insalata è una delle verdure maggiormente apprezzate. C'è chi preferisce la classica lattuga, chi ama l'invidia, che ha un sapore leggermente più amaro, chi opta per la croccantezza dell'insalata iceberg. Altre varianti sono il soncino, il crescione, la cicoria. La rucola è un tipo di insalata che può essere usata anche per guarnire la pizza, insieme a delle ottime scaglie di grana. Oppure c'è il radicchio rosso, ideale per la preparazione di prelibati risotti. 

Come coltivare con successo l'insalata

La coltivazione dell'insalata non è complessa e può essere fatta anche da persone che non hanno il pollice verde, purché si seguano le raccomandazioni più importanti su esposizione, annaffiatura e terreno. Quasi tutti i tipi di insalata possono essere coltivati anche in vaso, tecnica che ha avuto una larghissima diffusione, specialmente dove non si può disporre di una zona da dedicare ad orto. Sul balcone o sul terrazzo in centro città è possibile coltivare insalate, gustandole freschissime, esattamente come quelle appena raccolte dagli orti di campagna. L'insalata può essere coltivata a partire dai semi, facilmente reperibili in un negozio di giardinaggio o semplicemente in un supermarket,. Il terreno per la coltivazione andrà precedentemente preparato, con una vangatura energica e, nel caso della coltivazione in vaso, mischiando il terriccio universale alla torba. L'insalata va trapiantata con tutto il panetto di terra, bagnando immediatamente per favorire l'adattamento al nuovo terreno. La concimazione andrebbe fatta un paio di settimane prima del trapianto, in modo che le sostanze fertilizzanti risultino ben assorbite. L'irrigazione deve essere frequente ma non esagerata, onde evitare ristagni e marciumi. Sarebbe sempre consigliato verificare il corretto drenaggio. Nei vasi bisogna sempre controllare che sul fondo siano presenti i fori per far defluire l'acqua in eccesso. 

Proprietà dell'insalata

Il primo vantaggio dell'insalata è che è fresca, immediatamente commestibile e facile da reperire in primavera e in estate. Un piatto di insalata è sempre ben accetto nei giorni di caldo torrido, quando le portate come la pasta, il riso e il brodo non sono la soluzione più adatta. L'insalata è anche e soprattutto un alimento light, con pochissime calorie ma con molte vitamine, tra cui la A, la B e la C. La maggior parte del contenuto dell'insalata è costituito da acqua. Nell'insalata si possono trovare anche fibre e minerali, importantissimi per il benessere dell'organismo. L'insalata, notoriamente, ha anche un'azione digestiva, lassativa e diuretica. L'insalata mista può essere consumata come piatto unico, per uno spuntino o per un pranzo veloce.

 

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