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Kleinia Rowleyana: la pianta del Rosario

(foto wikimedia.commons.com)

Osservando il suo aspetto, si capisce subito quali siano gli utilizzi migliori per questa graziosa succulenta: la Kleinia Rowleyana si presta moltissimo alla coltivazione in cesti appesi o magari ai bordi di qualche finestra, lasciando che le sue verdissime perline cadano al di fuori del vaso creando così un effetto suggestivo.

E' una pianta molto raffinata gradita ai collezionisti di piante insolite e, per questo, un pezzo unico per la casa.

Coltivazione

La pianta del rosario necessita in primis di posizioni luminose, magari vicine a finestre da cui possa penetrare la luce del sole. Le sue foglie sono in realtà perline verdissime di diametro di circa 5-8 mm, dentro cui viene conservata l'acqua. Per questa ragione la  kleinia fa parte delle succulente e come tante, va annaffiata solo in modo da mantener umido il terreno. Fiorisce per circa un mese da primavera fino all'autunno, manifestando piccoli fiori bianchi dalla forma a trombetta e dal profumo simile alla cannella.

 La temperatura minima sotto cui non dovrebbe mai "alloggiare" la Kleinia è di 7/8° C, per questo sarebbe meglio tenerla in casa almeno nel periodo invernale.

Se ben conservata può vivere anche diversi anni avendo cura di trattarla nel modo giusto: se ad esempio i rametti cadenti si irrigidiscono o induriscono troppo, sarebbe buona regola tagliarli.

 

 

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