I Giardini di Villa della Pergola di Alassio: dove natura e mare si incontrano.

Un po' di storia

Uno dei pochi esempi di parco anglo-mediterraneo preservatosi nel tempo, quello di Villa della Pergola, risale alla seconda metà dell'Ottocento per volere del Generale MCMurdo e della moglie Lady Napier che vollero creare una residenza invernale e primaverile in Riviera.

Oltre all'attuale villino che in origine era la residenza dei Conti della Lengueglia, il terreno era perlopiù "abitato" da coltivazioni a terrazza di alberi di agrumi, carrubi e ulivi che servivano a nutrire gli animali da soma.

Grazie all'intervento di McMurdo, il parco venne arricchito da numerose piante ornamentali, trasformando quello che fino ad allora era un terreno agricolo in un giardino ornamentale di tutto rispetto. A queste prime modifiche i McMurdo aggiunsero inoltre un nuovo edificio, Villa Pergola, unendo i due settori del parco con vari ponti di legno che consentivano il passaggio tra uno e l'altro senza dover uscire dal parco.

Con il passaggio della proprietà a Sir Walter Hamilton Dalrymple nel 1900, il parco si arricchì  di nuove piante ornamentali e furono introdotti boschetti di cipressi che tuttora di possono ammirare nei giardini di Villa Pergola.

Nel 1922, la proprietà passò nelle generose mani di uno dei figli di Sir Thomas Hanbury, Daniel, che contribuì ad arricchire ulteriormente la collezione di piante del parco, inserendo  esemplari come le palme washingtonie, dactilifere, canariensis e azzurre, oltre alle cicas messicane più  una collezione di cactacee, agavi e aloe

Con lo scoppio della guerra,  il parco restò chiuso e sotto sequestro  fino a che, nel primo dopoguerra, la vedova di Daniel, Ruth, non prese in mano la gestione e si occupò del restauro del parco soprattutto nelle aree vicino alle due ville.

Poi, nel 1982, con la morte di Ruth, la proprietà passò per alcuni anni nelle mani della famiglia De Martini che si occupò prevalentemente del restauro degli edifici fino al 2006, quando una cordata di amici guidata da Silvia e Antonio Ricci ha acquistato la proprietà, avviandola ad un accurato ed appasionato restauro sotto la direzione dell'architetto Paolo Pejrone.

Il primo grande intervento fu quello di ripulire il parco da detriti ed erbe infestanti lasciate dal passato, procedendo poi alla messa in sicurezza e ad un graduale restauro mantenendo sempre un occhio di riguardo al passato per conservare le gloriose bellezze e incantevoli caratteristiche che, pur cambiando, restano ancor oggi simbolo del parco.

Sono stati reintrodotti cosi il glicine e dove c’erano già degli Agapanti, è stata creata ex novo un’importante collezione di agapantus che vanta oltre 300 specie diverse.
E’ stata inoltre creata una collezione di agrumi, reintrodotte le cactacee, strelizie giganti e sulla grande vasca di raccolta delle acque è stato realizzato un ambiente per ospitare i loti

 

I giardini oggi

Affacciati sul Golfo di Alassio, Riviera di Ponente, i Giardini di Villa della Pergola, ospitano una collezione davvero unica ed incredibile: oltre alle oltre 400 varietà di agapanto che fioriscono a giugno e luglio, sono presenti anche 32 varietà di glicine che si palesano con i loro colori e profumi tra marzo e aprile.

 

Il parco segue l’andamento naturale della collina su più livelli uniti dalle caratteristiche pergole che danno il nome alla Villa e sulle quali sbocciano in marzo e aprile i glicini.

A giugno e luglio i giardini di Villa della Pergola  si colorano di diverse sfumature di blu, azzurro e bianco grazie alle fioriture degli Agapanthus, i cui fiori si dispongono a formare ordinate sfumature ricche di colore simili alle onde del mare; una collezione unica in Europa per vastità e importanza. In luglio nel parco sbocciano anche i fiori di Loto, piante acquatiche coltivate nelle vasche recuperate dalle antiche cisterne che servivano per la raccolta dell’acqua piovana, restaurate nel 2006 e rese di nuovo operative come tutta la rete idrica del giardino. I mesi estivi sono il periodo ideale per passeggiare immersi tra i colori della macchia mediterranea e della vegetazione tropicale. In questo periodo sbocciano i solanum, le bignonie, le ninfee e le Plumbago azzurre,  e raggiungono il loro massimo splendore piante ed alberi tipicamente mediterranei come degli ulivi presenti nel parco.

I Giardini di Villa della Pergola hanno al loro interno anche una collezione di agrumi in fiore sul finire dell’estate e all’inizio dell’autunno.

 

 

Foto dei Giardini

 

 

La villa della Pergola

Villa della Pergola e il Villino, riportate a nuovo da un  restauro conservativo curato dall'architetto Ettore Mocchetti, replicano con originalità l'impostazione delle residenze inglesi di epoca vittoriana, portando a rivivere, attraverso arredamenti minuziosamente studiati e una raffinata collezione di acquerelli e dipinti vittoriani ed edoardiani, il fine gusto e le atmosfere dell'epoca fin de siécle.

Appartata in un angolo del rigoglioso giardino, la Casa del Sole deve il suo nome alla particolare posizione che la rende costantemente inondata di luce naturale. La Casa del Sole era luogo prediletto per il classico “tè delle cinque“ e per i momenti di ozio dei Dalrymple e poi degli Hanbury.

Il relais, composto da Villa della Pergola con il Villino e la Casa del Sole, è aperto fino alla fine di ottobre: è possibile soggiornare ospitati e curati come a casa nelle dodici suite che sono una diversa dall’altra e dedicate ognuna ai numerosi personaggi che in passato hanno soggiornato a Villa della Pergola o hanno fatto parte della colonia inglese di Alassio.

Villa della Pergola è da poco entrata a far parte di Small Luxury Hotels of The World, il brand di affiliazione internazionale che raccoglie intorno a sé alcuni dei più lussuosi piccoli hotel e resort indipendenti nel mondo.

Per info: www.villadellapergola.com  info@villadellapergola.com

Il ristorante di Villa della Pergola

Il Ristorante Nove, aperto tutto l'anno e diretto dallo chef Giorgio Servetto, mette al primo posto la stagionalità ed i prodotti locali, facendo largo uso di agrumi, erbe aromatiche e fiori eduli presenti nel parco.

Il ristorante NOVE e lo chef Giorgio Servetto hanno ricevuto due cappelli nella Guida de l’Espresso 2017 e due forchette con una votazione di 80/100 nella Guida Gambero Rosso 2017 e l’Attestato Cucina d’autore del Touring Club Italiano.

Per info: www.noveristorante.it

Dove , come, quando

Giardini di Villa della Pergola

Via Cardellino,
17021 Alassio (Sv)

I Giardini di Villa della Pergola sono aperti da Marzo ad Inizio Novembre e con i suoi 22.000 mq il parco è da scoprire tutti i weekend (da fine marzo fino a inizio novembre) con le visite guidate su prenotazione con inizio alle ore 9.30-11.30-15.00-17.00. Durante la settimana è possibile prenotare visite solo per gruppi.

Per info più dettagliate:

 

Tel. +39.0182.646130 - +39.0182.646140 - info@giardinidivilladellapergola.com www.giardinidivilladellapergola.com -

 

Biglietti (prezzi 2017)

Singolo: 12 euro, Soci FAI: 10 euro, Ragazzi da 6 a 14 anni: 6 euro

Gratuito per i bambini fino ai 6 anni accompagnati da un adulto.

Scolaresche (visita parco): 6 euro.

 

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