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Pino di Norfolk: l'albero dei dinosauri

L’araucaria Heterophylla, nota anche con il nome di pino di Norfolk, è una conifera sempreverde originaria del continente australiano. La pianta dispone di un apparato radicale robusto e di un fusto eretto marrone chiaro. La chioma ha una forma conica ed è formata da rami disposti orizzontalmente. L’araucaria ha foglie color verde lucido lanceolate aghiformi mentre le infiorescenze assomigliano a delle sfere. I frutti femminili di questa pianta hanno dimensioni notevoli e contengono un gran numero di semi di forma appiattita. Tutte le specie di araucaria sono molto antiche tanto che sono stati ritrovati alcuni fossili di questa specie risalenti all’epoca dei dinosauri. La maggior parte di queste piante sono dei veri e propri giganti e raggiungono sempre dimensioni considerevoli. Nelle zone caratterizzate da venti molto forti, le piante crescono molto in altezza e sviluppano tronchi dritti e rami simmetrici.

Coltivazione metodologie

Il pino di Norfolk predilige i luoghi umidi e ben ombreggiati. Può crescere bene anche in appartamento ma deve essere posta in un luogo luminoso ma mai collocata in un punto direttamente irraggiato dal sole. Per quanto riguarda il terreno, preferisce un suolo a PH acido, soffice, ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Se la pianta è posizionata in piena terra non ha bisogno di essere annaffiata se non durante stagioni particolarmente siccitose. In appartamento deve essere invece irrigata periodicamente, quando il terreno inizia ad asciugarsi troppo. È necessario tenere in conto che l’acqua molto calcarea potrebbe far seccare l’arbusto. Dall’inizio della primavera fino all’autunno è necessario concimare il terreno con un fertilizzante granulare oppure liquido, formulato appositamente per acidofile.
L’araucaria si riproduce esclusivamente per semina. Basta infatti mettere a dimora qualche seme in un vaso contenente sabbia e torba durante il periodo invernale per vederlo germinare all’inizio della primavera. Il terreno deve essere regolarmente innaffiato ma senza eccedere per evitare i ristagni. Le piantine devono poi essere fatte crescere nei vasi per almeno un paio d’anni prima di essere messe a terra.
Il pino di Norfolk è caratterizzato da una crescita particolarmente lenta ma le sue radici si sviluppano rapidamente e tendono ad occupare tutto lo spazio che hanno a disposizione. Per questa ragione è necessario effettuare il rinvaso a primavera almeno ogni due anni.

Malattie e cure in breve

L’araucaria è particolarmente sensibile agli attacchi di cocciniglia cotonosa. È facile individuare questo parassita perché crea uno strato di polveroso biancastro sul tronco e sulle foglie. Per prevenire le infestazioni da cocciniglia cotonosa è buona norma trattare la pianta periodicamente con l’olio bianco. Di tanto in tanto è necessario nebulizzare le foglie con acqua non calcarea a temperatura ambiente. L’araucaria teme anche i ristagni d’acqua che favoriscono lo sviluppo del marciume dell’apparato radicale.

Curiosità

L’araucaria è considerato l’albero dei dinosauri in quanto è ipotizzabile pensare che delle sue foglie si nutrissero i grandi erbivori del Giurassico. Per crescere bene le piante di araucaria non devono essere lasciate a temperature troppo fredde né troppo calde. In pratica dovrebbero permanere fra una temperatura minima di 4,4°C e un massimo di 29°C.

 

 

 

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