I colori della celosia

Appartenente al genere delle Amaranthaceae, la Celosia è una splendida pianta perenne o annuale caratterizzata da un'infiorescenza peculiare che viene apprezzata sia nei giardini sia, soprattutto, nei bouquet. La sua diffusione è avvenuta a partire dalla metà del 1900 quando è stata riscoperta per la bellezza dei fiori e per la facilità con cui può essere coltivata. In natura, la Celosia cresce spontaneamente nel continente africano e in quello asiatico, quindi nelle zone tropicali o calde del mondo. Per questo motivo alle latitudini come quelle italiane spesso rappresenta un'essenza annuale che non riesce a superare i climi rigidi o freddi. L'interesse per questo genere di piante è tanto elevato che continuano ad essere create delle ibridazioni particolari contraddistinte da infiorescenze di tonalità sempre diverse. I fiori infatti rappresentano l'attrattiva principale della Celosia, essi formano un pennacchio morbido sulla sommità della pianta con colorazioni che vanno dal giallo al fucsia. Essi fanno capolino sulla pianta a partire dai primi caldi e rimangono fino all'arrivo del freddo. La pianta ha uno sviluppo diverso a seconda della specie, l'altezza media è compresa tra 1,5 metri e 20 centimetri. Lungo il fusto si sviluppano diversi steli da cui si generano le infiorescenze e le foglie lanceolate di color verde piuttosto chiaro.

Coltivazione

La coltivazione della Celosia è abbastanza semplice, tanto che può essere coltivata in qualsiasi giardino oppure direttamente in vaso dentro casa. Il fattore importante è la temperatura che va mantenuta superiore ai 10°C altrimenti si causa la morte della pianta. Per lo sviluppo vegetativo, invece, essa dovrebbe mantenersi al di sopra dei 20°C mentre, nella fase di riposo, può scendere tra i 20°C e i 15°C. Variazioni di questi indici possono determinare una diversità di sviluppo del fusto e delle infiorescenze. L'esposizione preferita dalla Celosia è quella in pieno sole, tuttavia bisogna prestare attenzione che l'intensità dei raggi solari non vada a bruciare i tessuti della pianta causandone il deperimento. Per questo, nei climi caldi, si può optare per una collocazione in mezz'ombra oppure ombreggiando le piante nelle ore più calde della giornata. Le annaffiature non dovrebbero mai mancare, la siccità infatti è un problema per questo genere di piante che amano i terreni ricchi di umidità. Per questa ragione il suolo non dovrebbe mai risultare asciutto altrimenti la Celosia ne risente immediatamente. Oltre ad irrigare di frequente, si può somministrare anche del concime liquido durante tutto il periodo di sviluppo, questo garantisce una crescita vigorosa e un'abbondante fioritura con una maggiore persistenza dei fiori. Il terriccio ideale per queste piante deve essere leggero, ricco di materia organica e deve mantenere bene l'umidità al suo interno. Il pH, inoltre, dovrebbe essere tendenzialmente acido.

Malattie e cure

La Celosia non soffre di particolari malattie, tuttavia presenta dei problemi con alcune infestazioni d'insetti. In particolare gli afidi rappresentano una problematica costante, soprattutto per le piante tenute in casa, per cui vanno eliminati utilizzando dei prodotti chimici specifici per eliminare subito i parassiti.

Curiosità

In alcune parti del mondo la Celosia viene utilizzata non come pianta decorativa ma come alimento. Ad essere consumati sono i germogli che vengono cucinati come gli spinaci mentre i semi sono utilizzati al posto dei cereali.

 

 

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