· 

Kohleria: coltivazione e cura

Appartenente alla famiglia delle Gesneriaceae, al cui interno si trovano molte piante originarie del continente americano centrale e meridionale, la Kohleria comprende circa cinquanta specie di piante perenni, che possono essere di tipo erbaceo o arbustivo.
Queste piante sono dotate di tipici rizomi carnosi da cui spuntano svariate foglie di forma ovale e di colore verde scuro su cui spuntano piccoli puntini più chiari. Sono proprio le foglie a contribuire all'appeal molto vellutato di questa pianta tropicale, in quanto sono ricoperte da una peluria fitta.
Inoltre, hanno un aspetto particolarmente lussureggiante, sono infatti apprezzate per i fiori penduli molto colorati e ricchi di motivi esotici. I fiori hanno caratteristica forma tubolare e sono formati da cinque lobi di forma rotondeggiante.
La pianta fiorisce verso il finire dell’estate, nel momento in cui sui lunghi steli flessibili spuntano fiori i cui colori possono virare dal rosa al rosso, dal giallo all’arancione con puntini chiari che fanno contrasto con la tonalità accesa.

Coltivazione

 

Le piante di Kohleria sono di facile coltivazione, in quanto non richiedono cure particolari.
La Kohleria preferisce posizioni molto luminose, l’importante però è non esporle direttamente ai raggi del sole, specialmente nei periodi in cui le temperature si alzano. Durante le stagioni primaverili ed estive le piante di Kohleria possono essere esposte all'esterno, in condizioni di penombra e in luogo riparato da eventuali correnti e intemperie. Le piante di Kohleria non tollerano il freddo, ecco perché in inverno è consigliabile portarle all’interno della casa. Una volta che raggiungono l’età adulta, le piante di Kohleria possono arrivare a misurare fino a 25 centimetri, anche se esistono varietà della specie più compatte. Se si coltiva la pianta in vaso l’ideale è rinvasare ogni anno, possibilmente tra marzo e aprile, in quanto I rizomi hanno la tendenza a crescere fino a occupare tutto lo spazio a disposizione.
Questa pianta predilige terreni sciolti e profondi, molto ben drenati e ricchi. Per preparare l’ambiente ideale si può mescolare del terriccio per fiori con una piccola percentuale di sabbia e torba: in questo modo la capacità drenante del substrato aumenterà, andando a contrastare la formazione di ristagni d’acqua potenzialmente dannosi. Esistono alcune varietà di Kohleria in grado di produrre fiori penduli: in questo caso la pianta andrebbe coltivata non in vaso, bensì in una ciotola o in un paniere che andrà poi appeso.
Da marzo a ottobre, nel pieno periodo vegetativo le piante andranno annaffiate regolarmente, attendendo che il terreno asciughi almeno un po' prima di annaffiare di nuovo. Ogni 10-15 giorni in questo periodo, mescolare all'acqua delle innaffiature del concime per piante da fiore. In inverno invece le piante di Kohleria riposano, va quindi ridotta l'annaffiatura senza però mai entrare in siccità completa.

Malattie e rimedi

 

Esistono alcune malattie che potrebbero intaccare la Kohleria: va posta particolare attenzione ai piccoli ragni rossi e agli afidi. Essi potrebbero provocare danni anche gravi a cui porre rimedio il prima possibile. Nel caso dei ragnetti rossi è fondamentale aumentare la percentuale di umidità, vaporizzando acqua anche sulle foglie. Se si nota la presenza degli afidi, per eliminarli vi sono prodotti appositi, come gli insetticidi sistemici, che aiutano a eliminare il problema rapidamente. Se la pianta è coltivata in vaso, andrebbe sempre evitato qualsiasi ristagno idrico nel sottovaso, onde evitare di creare un ambiente favorevole ad attacchi di tipo fungino.

 

 

Potrebbe interessarti anche...

 

 

Condividi l'articolo...

Scrivi commento

Commenti: 0