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Orticolario 2018: tutto sulla 10° edizione

 

Come tradizione vuole, nell'accogliente casa Ethimo a Milano, Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario, svela l'essenza della decima edizione dell'evento culturale dedicato alla passione per la natura e alle sue capacità di trasmettere emozioni e bellezza. Dal 5 al 7 ottobre a Villa Erba sul lago di Como, un raffinato intreccio di suggestioni e meraviglia.
Orticolario è sempre di più ispirazione ed eleganza per un nuovo rapporto tra l'uomo e l'ambiente che lo circonda. Una convivenza tra amore per la natura e passione per il bello come stile di vita”. Poche ma intense le parole di Moritz Mantero, fondatore e presidente di Orticolario, per definire la decima edizione dell'evento, in programma da venerdì 5 a domenica 7 ottobre nel parco storico di Villa Erba a Cernobbio (CO), villa ottocentesca affacciata sulle sponde del lago di Como, già dimora del regista Luchino Visconti. L'essenza di Orticolario, oggi, è più chiara che mai, ben visibile in tutti i suoi dettagli, è la trama di una storia costruita intorno alla natura: il giardinaggio, la botanica, il paesaggio, l'arte e il design sono tutti elementi che contribuiscono a solleticare una certa sensibilità, a creare un'idea evoluta di giardino, che può essere fuori e dentro le mura di casa, senza confini concettuali.

 

 

Ed eccoci alla fisionomia della decima edizione: il titolo è “Si salvia chi può!”, il tema è il “Gioco”, la pianta protagonista è la Salvia. Il “Gioco”, un concetto complesso e affascinante capace di generare fantasia, ironia, mistero, senso della meraviglia. La Salvia, pianta magica, purificatrice e divinatoria, un genere che può vantare una grande biodiversità contando infatti circa 1.000 specie e centinaia di varietà provenienti da tutto il mondo.

A rendere il racconto ancora più “salvifico” sarà l'ospite d'onore di Orticolario 2018, Roy Lancaster, vicepresidente dell'inglese RHS, Royal Horticultural Society, scopritore di piante, scrittore e giornalista, che riceverà il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”.

Per festeggiare la decima edizione si è deciso di porre nel cuore di Orticolario. la sua piazza, nel padiglione centrale del centro espositivo, una gigantesca installazione artistica gonfiabile. Un'esperienza immersiva realizzata con la seta Mantero. Un cuore che batte per l'arte e che segna un punto di partenza dal quale si sviluppano i giardini e le installazioni allestiti nel parco, ispirati al tema dell’anno e selezionati tramite il concorso internazionale “Spazi Creativi” da una giuria composta da membri di diverse nazionalità; il vincitore si aggiudica il premio “La foglia d’oro del Lago di Como”. Come sempre l’evento è arricchito da un’ampia esposizione di piante e fiori (tra cui piante insolite e da collezione) proposti da selezionati vivaisti nazionali e internazionali, oltre che da artigianato artistico, installazioni d'arte e design (in particolare il progetto “DehOr. Design your horizon”, aree espositive e di relax realizzate da designer). Nel tempo, inoltre, il programma di incontri culturali e di laboratori didattico-creativi per i bambini è molto cresciuto ponendo Orticolario come il principale evento dedicato alla cultura del bello.

 

 

Informazioni dettagliate sulle proposte e le iniziative di Orticolario 2018 sul sito continuamente aggiornato: http://orticolario.it/category/visitatore/

 

 

 

Ricordiamo, infine, il doppio valore di Orticolario, ambientale e sociale: sin dalla prima edizione, nel corso della tre giorni vengono raccolti contributi poi devoluti ad associazioni del territorio lariano impegnate nel sociale, attive nella realizzazione della manifestazione.

 

 

Orticolario 2018 è realizzato con il sostegno di Mantero Seta e il contributo di Elmec Solar ed Ethimo, ed è

 

convenzionato con il FAI - Fondo Ambiente Italiano e il Touring Club Italiano.

 

 

 

ORTICOLARIO IN NUMERI

 

30.000 visitatori attesi

 

25% dei visitatori alla prima visita

 

270 espositori coinvolti

L'OSPITE D'ONORE: ROY LANCASTER

Ospite d'onore di Orticolario 2018 sarà Roy Lancaster: “Un vero scopritore, un cercatore di piante che, grazie alle sue ricerche, ha modificato l'aspetto del giardino contemporaneo – commenta Moritz Mantero – Lancaster è stato capace, con il suo lavoro, di tramandare una passione che spinge quotidianamente numerose persone ad approfondire la propria conoscenza delle piante”.

Venerdì 5 ottobre, in mattinata, gli verrà assegnato il premio “Per un Giardinaggio Evoluto 2018”, realizzato da Francesco Mazzola di FDM F.lli Mazzola, attribuito lo scorso anno al paesaggista, scrittore e agronomo francese Gilles Clément. A consegnarglielo sarà Gianfranco Giustina, curatore dei giardini delle Isole Borromee, giardiniere tra i più celebri al mondo. Lancaster, poi, nel pomeriggio, parteciperà a un incontro presso lo Spazio Gardenia introdotto da Moritz Mantero.

Orticolario 2018 celebrerà con Roy Lancaster la bellezza della passione per le piante.

 

 

CENNI BIOGRAFICI

 

Principale esperto inglese di piante, Lancaster è un uomo mite, un pensatore, scrittore e giornalista prolifico. Un maestro universalmente riconosciuto e apprezzato. Il suo primo ricordo delle piante è quello delle dalie, dei crisantemi e delle rose coltivate da suo padre nel giardino della sua infanzia. La sua passione sbocciò in seguito, per caso, durante l'adolescenza.

 

È un giardiniere curioso che ha viaggiato per il mondo alla ricerca di piante. Le ha cercate (e trovate!) nella sua Inghilterra, dove è nato nel 1937, così come in Malesia durante il servizio militare o in Nepal nel corso di una spedizione botanica. Primo curatore dell'Hillier Arboretum (ora Sir Harold Hillier Gardens, nell'Hampshire), Roy Lancaster ha anche raccontato e spiegato le piante, le ha rese vicine e possibili attraverso una carriera divulgativa che lo ha visto protagonista per lungo tempo in memorabili programmi televisivi e radiofonici per la BBC. Le sue spedizioni “a caccia” di piante sono state ben documentate nei suoi numerosi libri che hanno formato e fatto sognare generazioni di giardinieri.

 

Roy Lancaster ha ricevuto numerosi riconoscimenti per il suo contributo all'orticoltura tra cui la Veitch Memorial Medal nel 1972 e la prestigiosa Victoria Medal of Honor nel 1989, oltre a due tra le onorificenze più importanti nel Regno Unito, il titolo di Ufficiale (OBE, Officer of the Order of the British Empire) nel 1999 e di Comandante (CBE, Commander of the Order of the British Empire) nel 2014. Ricopre, infine, importanti ruoli nel mondo botanico, tra cui quello di vicepresidente dell'inglese RHS, Royal Horticultural Society.

 

La sua infinita conoscenza, le sue introduzioni di piante divenute popolari e la continua curiosità per la natura, lo rendono una figura stimolante per giardinieri e giovani orticoltori. E a chi gli chiede quale sia stato il suo più grande successo, risponde: “Ho incoraggiato i giovani".

I GIARDINI E LE INSTALLAZIONI DEL PARCO

I FINALISTI DEL CONCORSO "SPAZI CREATIVI"

Il “Gioco”, tema di Orticolario 2018, ha solleticato la fantasia dei partecipanti al concorso internazionale “Spazi Creativi” per la progettazione e realizzazione di giardini e installazioni artistiche. Otto i finalisti, valutati dal Comitato di Selezione tra numerose proposte inviate da architetti, designer, paesaggisti, artisti, giardinieri e vivaisti da tutta Italia ed Europa. Otto “fantasisti” che si metteranno letteralmente in gioco realizzando il proprio progetto nel parco concorrendo al premio “La foglia d'oro del Lago di Como”, vaso-scultura realizzato in esclusiva da Gino Seguso della storica Vetreria Artistica Archimede Seguso di Murano (VE), attualmente esposto a Villa Carlotta (Tremezzina, CO). Nel 2017 è stato premiato il progettista Roberto Landello con lo spazio Garden Lignano “Ciclicità lunare”.

Si tratta di spazi originali e innovativi, vivibili e fruibili, dove potersi anche divertire. Nuove idee di giardino e di installazione artistica che, nel rispetto del genius loci, regaleranno una differente esperienza di relazione con la natura e con gli altri.

 

I PROGETTI SELEZIONATI

 

 

 

1. “spLaYce ship”

 

Progetto e realizzazione di Mirco Colzani . Paina di Giussano (MB) . mircocolzani.com

 

Un mare di graminacee ornamentali e piante perenni circonda un sinuoso “tunnel vivente”, dal quale emerge una cupola di rami intrecciati e in cui si entra attraverso due labirinti circolari. E poi i telefoni senza fili che permettono di parlarsi da punti diversi.

 

 

 

2. Spazio Fratelli Leonelli Manutenzione e cura del Paesaggio “Good Vibrations...”

 

Progetto di Stefania Pluchino . Castelletto Sopra Ticino (NO) . fratellileonelli.it

 

Interazione fra spazio, strumenti e visitatore, che qui gioca con misteriosi tamburi da cui escono “good vibrations”. La maestria dello scultore Marcello Corrà veste di leggerezza il ferro che si integra con la vaporosità delle graminacee e delle erbacee perenni autunnali. Poi anemoni, Aster, Buxus e Salvia jamensis. Un percorso che termina in un’area di sosta in cui contemplare il parco.

 

 

 

3. Spazio Vivai Piante Battistini “Meet me halfway”

 

Progetto di Andrea Camassa . Bologna . FB: Andrea Camassa

 

Il progetto racconta metaforicamente la spirale della vita, le sue contraddizioni e difficoltà, le sue oscillazioni, la sua bellezza. Una vita che vale la pena vivere giocando in compagnia, condividendo. Il cammino è ascendente e percorribile da ambo i lati, scandito da cornici che s'incontrano su un'altalena a due posti.

 

 

 

4. Spazio Associazione Animum Ludendo Coles “Chi semina gioco raccoglie un animo fiorente e rigoglioso”

 

Progetto di Furio Ferri . Lodi. ludendo.it

 

Un percorso “salvifico” nel quale andare oltre l’affascinante ragnatela della realtà virtuale per lasciarci condurre dall’istinto più naturale dell’essere umano: giocare un gioco libero, gratuito, inclusivo.

 

Fare esperienze dirette e reali sui giochi della tradizione popolare scolpiti nella pietra, scoprire i profumi e i colori delle salvie e delle erbe aromatiche, nei suoni armonici della natura.

 

 

 

5. Spazio Green Passion “La Topitta”

 

Progetto di Leonardo Magatti . Cernobbio (CO) . green-passion.jimdosite.com

 

Un giardino intuitivo, in cui le piante sono protagoniste di un piacevole disordine controllato. La “Topitta” è una casetta, un rifugio nel bosco, frutto di pura fantasia e realizzata con assi di recupero. L’atmosfera è fiabesca, lo stile è armonioso fra verbene, salvie, achillee, gaure, Aster, veroniche, anemoni, echinacee, Cleome e sementi di prato fiorito naturale.

 

 

6. “Il gioco è il tempo”

 

Progetto e realizzazione di MetalliFilati . Cremona . metallifilati.com paolomezzadri.com

 

Realizzato con leggerissime strutture in metallo, riporta le suggestioni vissute quando si giocava con i legnetti colorati per creare fantastici castelli e impossibili ponti. E quando i pezzi crollavano? Si scatenava la voglia di riprovarci e di azzardare infiniti mondi con inconsapevole creatività. Abbandonarsi al gioco per ritrovare spirito e attimi.

 

 

 

7. Spazio Figli dei Fiori “Castelli di salvia”

 

Progetto e realizzazione di CIRIBÌ . Como . figlideifiori.com

 

Il gioco delle bolle di sapone (sfere in policarbonato), soffiate da una figura fiabesca (rete metallica), sospinge la salvia verso il cielo, poi la adagia su un tappeto di foglie. Alcune bolle racchiudono una grande foglia di salvia realizzata con un intreccio di tessuti. Altre, come in un incantesimo, si trasformano in pianta viva. Habitat sospeso tra terra e cielo, dove il potere salvifico della salvia rinforza e lenisce lo spirito.

 

 

 

8. Spazio Jolly PVC “V.Rubik, l'orto modulare”

 

Progetto di Marco Bellotti . Traona (SO) . marcobellotti.com

 

Presentato in anteprima a Orticolario 2018, è un progetto che crea moduli componibili a incastro realizzati in pvc riciclabile, che non teme l’usura ed è cromaticamente personalizzabile. La zona dedicata all’orto con Salvia, sedute e composizioni floreali, si alterna all’area lounge per un relax vista lago.

 

 

Oltre a “La foglia d’oro del Lago di Como”, la giuria assegnerà anche altri premi: premio “Empatia” per uno spazio che racconta, comunica ed emoziona; premio “Arte” per uno spazio in cui convive l’equilibrio fra arte e natura, dove diversi linguaggi trovano efficace sintesi; premio “Grandi Giardini Italiani” per uno spazio di luci e forme che comunica tradizione e innovazione; premio “Stampa” per l’innovazione dei materiali e l’ecosostenibilità; premio “Villa d'Este” dove stile ed eleganza si fondono in una tradizione senza tempo; premio “Visitatori” per il giardino o l’installazione artistica votata dal pubblico; premio “Villa Carlotta” per la valorizzazione dell'arte in giardino.

 

I premi agli Spazi Creativi 2018, a eccezione del premio “Visitatori” e del premio “Villa Carlotta”, sono sculture in ceramica firmate “Le Terre della Torre”, ideate e realizzate in esclusiva.

 

Quest’anno, inoltre, è stato introdotto il premio “Gardenia per Orticolario”, dedicato allo Spazio Creativo così come al vivaio, espositore o installazione considerato “memorabile”.

 

Le premiazioni si svolgeranno venerdì 5 ottobre alle ore 14.00 presso il Gazebo Parco. Si ricorda, infine, che Orticolario non premia solo gli Spazi Creativi, ma anche gli espositori.

 

Info dettagliate sugli Spazi Creativi e su tutti i premi sul sito orticolario.it

LA SALVIA

 

Con l’intento di voler mostrare, in un ideale giro del mondo, molte delle specie che compongono il genere Salvia, Orticolario ha coinvolto realtà pubbliche e private capaci di sostenere questo ambizioso progetto. È nata così la collezione di “Salvia per Orticolario 2018”.

Le Salvia sono state scelte per promuovere questo bellissimo genere, in Italia conosciuto dal grande pubblico soprattutto per il valore aromatico. Verranno così mostrate moltissime varietà di Salvia officinalis che, oltre al valore alimentare e aromatico, ha anche un potente valore ornamentale con le foglie di colori e profumi diversi. Il racconto di Orticolario spazierà dalla Salvia hispanica dalla quale si ricavano i semi di Chia alle salvie splendens che da centinaia di anni decorano i giardini occidentali. Verranno mostrate anche alcune curiosità botaniche come la Salvia apiana usata dagli sciamani americani per liberare gli spazi da qualsiasi spirito maligno o energie negative. Un percorso ampio ed energico che, per la prima volta, vede il coinvolgimento di un Istituto di ricerca nazionale come il CREA-Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria, una grande azienda produttrice di giovani piante come Florensis e un appassionato coltivatore come Daniele Spinelli di Green Service, giovane e vivace azienda lombarda che, grazie alla grande passione di Daniele e alla sua professionalità, in breve tempo si sta affermando nel mondo delle piante perenni.

 

LE AREE “SALVIFICHE” DI ORTICOLARIO

 

CREA

 

Orticolario e il CREA di Sanremo hanno firmato un accordo che prevede la presenza durante la manifestazione della collezione raccolta e gestita dal dottor Claudio Cervelli. Un lavoro, quello di Cervelli, che, anche attraverso numerose pubblicazioni tecniche e divulgative tra cui il libro Salvie: caratteristiche, usi e coltivazione, continua nella conservazione e valorizzazione di una raccolta unica ed esclusiva di specie e varietà. Unica nella ricchezza degli elementi, la collezione del CREA è stata messa a disposizione di Orticolario che ha suddiviso la sua ricerca in due aree principali: le Salvia tropicali e quelle più o meno rustiche nel clima mediterraneo. L’esposizione delle varietà tropicali sarà all’interno della scenografica Serra Platani, mentre le varietà mediterranee animeranno le aiuole del parco di Villa Erba.

 

 

Due collezioni per dare il giusto tributo alle Salvia, al loro profumo e ai molteplici colori, due collezioni per mostrare la ricchezza di un genere e il lungo lavoro di ricerca e di collezione.

 

Una collezione che include anche molte specie usate da secoli a scopo medicinale in varie parti del mondo. Moltissime salvie hanno le foglie aromatiche, con tonalità fruttate, balsamiche, acri ecc...; il profumo è dovuto agli oli essenziali contenuti in ghiandole presenti sulle foglie e nei giovani fusti. Tali oli hanno proprietà antimicrobiche conosciute da moltissimo tempo, tanto da averne reso possibile lo sfruttamento erboristico e medicinale nei millenni.

 

Tra le salvie del CREA presenti a Orticolario:

 

Salvia leucophylla, perla da collezione dalla Bassa California, caratterizzata da un candido verde aromatico e da infiorescenze rosate; Salvia dolomitica, arbusto vigoroso a crescita rapida e molto aromatico, dalle foglie argentate e dal profumo balsamico intenso; Salvia buchananii, di probabile origine messicana dagli steli esili ed erbacei; Salvia madrensis, rarità botanica a fiore giallo che può arrivare fino a due metri in un solo anno e produce curiose infiorescenze alte fino a 60 centimetri.

 

Florensis

 

Azienda olandese familiare, fondata nel 1941, Florensis vanta una comprovata esperienza in tutto il mondo come produttore di giovani piante per floricoltori professionisti (produce oltre 900 milioni di giovani piante da seme e da talea ogni anno). La collezione scelta per Orticolario si basa su specie ornamentali da fiore come la serie di Salvia farinacea ‘Sullyfun’, Salvia nemorosa con una collezione unica di 13 varietà appartenenti alla selezione Sensation® e salvie da aiuola come le splendens e superba e le bellissime Salvia della selezione Wish, che hanno già dato mostra di sé durante Orticolario 2017. Ricca anche la collezione di aromatiche con le Salvia officinalis, la Salvia elegans Ananas. La collezione Florensis è stata coltivata da Pironi Floricoltura di Vertemate con Minoprio (CO), che da molti anni collabora con Orticolario.

 

Green Service

 

Un grande sforzo anche quello del vivaio Green Service di Daniele Spinelli che per Orticolario coltiva una particolare selezione di ibridi di Salvia denominata Wish. Una selezione unica e una linea genetica australiana che ha come base quella di fornire sempre nuovi elementi di sostegno alla Fondazione australiana Make-A-Wish per il sostegno a bambini affetti da malattie rare. Il lavoro di Daniele è stato quello di raccogliere con il tempo le varietà di questa collezione come la Ember’s Wish™ e la 'Wendy's Wish'. Salvie da giardino mediamente vigorose e molto fiorifere tanto che estendono il loro periodo di fioritura da fine maggio ai mesi freddi.

PER I BAMBINI

 

Tramandare l'amore e il rispetto per la natura ai più piccoli. Un vero impegno per Orticolario, che sin dall'esordio, nel 2009, ha sempre dedicato progetti e spazi per i giardinieri del futuro. E anche la decima edizione, in programma da venerdì 5 a domenica 7 ottobre a Villa Erba, a Cernobbio sul lago di Como, sarà arricchita da un programma ad hoc.

 

Il venerdì, come di consueto, sarà dedicato alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie del territorio lombardo: seguendo un itinerario ludico-didattico ideato appositamente per l'occasione, circa 550 alunni toccheranno con mano cosa significhi pensare, progettare e realizzare un giardino, e si immergeranno completamente nel mondo della natura, avvicinandosi alle sue regole e alle sue peculiarità.

 

Nei giorni di sabato e domenica, invece, sarà attivo uno spazio nell'Ala Regina dedicato ai bambini dai 3 ai 13 anni in visita con la famiglia, una vera officina creativa dove verranno organizzati laboratori didattico-creativi tematici per far scoprire loro la magia della natura: animatori ed educatori qualificati allieteranno i bambini con attività creative e sensoriali, solleticandone la fantasia e la curiosità, e facendo scoprire quante storie si nascondano dietro le foglie.

 

Il ricavato dei laboratori, attraverso il Fondo Orticolario, appositamente creato per raccogliere donazioni a favore di programmi culturali e sociali, contribuirà a sostenere i progetti presentati dalle associazioni del territorio che si occupano di persone in difficoltà e sono attive nella realizzazione di Orticolario.

 

Questo spazio, tra l'altro, consente ai genitori di visitare l'esposizione in autonomia e in totale tranquillità. “Alla vigilia della decima edizione, posso affermare che Orticolario è l'unica manifestazione del settore a proporre ai bambini un programma culturale così ricco e così unico nel suo genere, perché coinvolge anche la sfera sociale – spiega Elena Mantero, responsabile del programma bambini di Orticolario – Ci tengo anche sottolineare che i nostri laboratori, che consentono ai genitori di visitare la mostra serenamente affidando i loro figli agli educatori, non sono, però, dei 'parcheggi': i bambini escono da Orticolario con qualcosa in più, si sono divertiti e hanno imparato qualcosa che non conoscevano”.

 

Per comprenderne il successo, basti dire che nel 2017, nel complesso (tra scolaresche e laboratori del fine settimana) sono entrati quasi 2.500 bambini, la maggior parte dei quali ha dimostrato grande interesse per il programma pensato appositamente per loro.

 

Il programma è ampio e vario e comprende attività da svolgersi per lo più al coperto: i laboratori sono circa una quindicina, ripetuti più volte nel corso dei due giorni. Fil rouge, il legame con la natura.

 

Giusto per fare qualche esempio: si diventerà piccoli erboristi alla scoperta delle proprietà della Salvia aromatica, e piccoli ortisti con un “mini-orto” in cassetta da portare a casa, si realizzeranno piastrelle in argilla con figure e ritratti in alto rilievo e trottole di carta al profumo di salvia con la tecnica Origami; si faranno vere sculture di sabbia, si diventerà poeti e si darà vita all'Orchestra della Natura suonando pietre, legni, ossa, conchiglie, semi, foglie, piume e tanto altro; e ancora, grazie a una videocamera a raggi infrarossi posizionata nel parco di Villa Erba durante la notte, si scopriranno quali animali non hanno paura del buio. Non mancheranno una speciale caccia al tesoro e un'avventurosa arrampicata sugli alberi del parco. Tra i momenti clou anche lo spettacolo di burattini tradizionali a cura del Teatro dei Burattini di Como.

 

Infine, come ogni anno, sarà allestita la biblioteca dei bambini “Fiori da leggere”, realizzata in collaborazione con la Biblioteca comunale di Brunate, con letture dedicate alla natura: e proprio in questo spazio domenica 7 ottobre, Carthusia Edizioni presenterà il libro Il respiro di tutti di Sabina Colloredo con le illustrazioni di Marco Brancato: pagine emozionanti in cui, attraverso la natura, l'ambiente e i suoi abitanti, si parla ai ragazzi di accoglienza e diversità.

 

Il programma completo sarà presto disponibile online sul sito http://orticolario.it/

 

INFORMAZIONE PER IL PUBBLICO

I laboratori sono a numero chiuso. La prenotazione online (a partire dall'inizio di settembre fino a giovedì 4 ottobre alle ore 20) consente di garantire il posto e l'accesso alla corsia preferenziale per l'iscrizione, evitando code. Per partecipare ai laboratori di un’intera giornata il costo è di 10 euro.

 

GLI APPUNTAMENTI DA NON PERDERE

 

Suggestioni, sorprese, curiosità. Un ricco programma tra sperimentazioni, incontri, attività, workshop fotografici, dimostrazioni botaniche e spettacoli. Non mancherà il “Cinesalotto” nelle Segrete della Villa Antica con la proiezione di cortometraggi e lungometraggi sulla natura. Tutti gli incontri e le attività proposte a Orticolario sono unici nel loro genere: pur essendo tenuti da illustri esperti del settore ed eccellendo nel livello tecnico-scientifico, si caratterizzano infatti per l'approccio non accademico, bensì passionale ed emotivo, che invita a “leggere” le storie dietro alle foglie, ad andare in profondità ma con leggiadria, a cogliere la bellezza sempre e ovunque.

 

TRA GLI EVENTI

 

Ecco alcuni tra i macrotemi cari a Orticolario e alcuni dei protagonisti del programma nell’anno del gioco.

 

La fotografia. Il classico appuntamento con il workshop fotografico a cura di Lello Piazza, organizzato da Gardenia (cairoeditore.it/Gardenia) e Orticolario, verrà guidato quest’anno da Maurizio Galimberti (mauriziogalimberti.it), uno dei personaggi più rilevanti della fotografia italiana istantanea. Con cosa “si giocherà”? Macchine fotografiche a ottiche intercambiabili e alcune Fujifilm Instax.

 

La Salvia. La beniamina del 2018 verrà presentata da Claudio Cervelli, ricercatore del CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria (crea.gov.it), che accompagnerà i visitatori alla riscoperta delle infinite qualità della Salvia in una passeggiata tra le collezioni di CREA per Orticolario. Per imparare a conoscerne la biodiversità e capirne qualcosa in più sul giardino delle salvie.

 

Il “Gioco”, tema dell’anno, con la sua importanza nel giardino e nel paesaggio verrà affrontato con Rete dei Giardini Storici - ReGiS (retegiardinistorici.com). Laura Sabrina Pelissetti, presidente di ReGiS e storica dei giardini farà avventurare in un viaggio storico nel gioco, tra alcune delle installazioni allestite nel parco. Alla fine, la performance teatrale “Questioni di Stile” con gli attori-volontari “Amici di Villa Ghirlanda”.

 

Nella sua complessità, il gioco è anche teatro. Orticolario 2018 proporrà un teatro che riscopre la figura del giullare etimologicamente intesa, come “colui che gioca”. In giro nel parco, i “Giullari del Diavolo” per ridere, sorprendersi e stupirsi. Tra giocoleria e magia, divertimento e la "Danza delle sfere di cristallo".

 

La curiosità. Natale Torre (torrevivai.com), agronomo, vivaista e uno tra gli ultimi cercatori di piante condurrà i visitatori in due percorsi sensoriali nel mondo vegetale, alla scoperta delle sue novità, stranezze, dei suoi aspetti segreti e particolari originali. Un esempio? Il frutto miracoloso del Synsepalum dulcificum che, dopo averlo mangiato, rende dolci tutti i sapori, anche quello del limone, o la Petrea, i cui frutti maturi, quando si staccano dalla pianta, ruotano come le pale dell’elicottero prima di toccare terra.

 

Il bene-stare e l’arte. Un’opera unica come quella che invade il padiglione centrale, “ooomm” di Stefano Ogliari Badessi, verrà vissuta e dialogherà con eventi dedicati allo yoga. Con Paola Fontana e Veronica Coduri, fondatrici di Arvindaa Yoga (arvindaayoga.com) i partecipanti all'interno della scultura di seta creeranno, attraverso la pratica, un’opera nell’opera. Per diventare artisti di se stessi.

 

Prossimamente online il programma completo.

ORTICOLARIO 2018 IN BREVE

 

5-7 ottobre 2018 Villa Erba, Cernobbio (CO), sul Lago di Como

 

ORARI

Venerdì 5, sabato 6, domenica 7 ottobre: ore 9.00 - 19.00

 

IL BATTELLO

Un servizio di battelli-navetta gratuiti per e da Villa Erba sarà attivo nelle giornate di sabato 6 e domenica 7 ottobre, con partenza da Como.

 

INGRESSO

Alle casse: euro 18,00 intero - ridotto e convenzioni euro 15

Online: euro 12,00 se acquistato il giorno 3 settembre, euro 15,00 se acquistato dal 4 settembre alla mezzanotte del 30 settembre, euro 18,00 se acquistato dall'1 ottobre

Ridotto pomeridiano speciale: euro 12,00 a partire dalle ore 16.00

Gratuito per diversamente abili e un accompagnatore

I bambini fino ai 14 anni sono invitati da San Carlo

bus navetta gratuito dai parcheggi di Cernobbio e Maslianico

 

Info visitatori: tel. +39 031 3347503, mail: info@orticolario.it

Website: www.orticolario.it

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