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Echinops Ritro: il cardo pallottola coccodrillo

Echinops Ritro conosciuta con il nome Cardo Pallottola Coccodrillo, è una pianta perenne, che si contraddistingue per la forma sferica delle sue inflorescenze, che richiamano la fisionomia tipica di un riccio. Il nome di questa straordinaria pianta nasce dalla lingua greca Echinos, che vuol dire appunto istrice, per i suoi lineamenti tondeggianti e le sue infiorescenze sottili, come delle spine. L’Echinops Ritro è una pianta che si può facilmente trovare in diversi paesi dell’Europa meridionale e dell’Asia occidentale. In Italia è molto diffusa su tutto il territorio, da nord a sud, comprese le zone delle alpi occidentali. La pianta appartiene alla famiglia delle Asterceae, può raggiungere un’altezza massima di 80 cm circa, lo stelo è lungo e impreziosito da rare e alternate foglie a margine dentato, la parte superiore si presenta di colore verde scuro e dalla consistenza liscia, mentre quella anteriore di colore bianco ha uno strato ruvido. I fiori dell’Echinops Ritro, chiamati capolini, sono piccoli e di una deliziosa tonalità blu metallico.

Coltivazione

L’Echinops Ritro è una pianta decisamente rustica, che non prevede una metodologia sofisticata di coltivazione, cresce in qualsiasi tipologia di terreno, in luoghi aridi e sassosi e persino in zone incolte. Può crescere anche in alture considerevoli, fino a 1.500 m.s.l.m. resiste egregiamente alle temperature che scendono poco sotto gli zero gradi. L’unica accortezza da utilizzare quando si pianta una Echinops Ritro è quella di impiantarla in un terreno ben esposto al sole e decisamente profondo, le sue radici infatti sono molto lunghe. È una pianta adatta anche a coloro che non hanno il cosiddetto pollice verde, poiché l’Echinops Ritro non necessita di molta acqua né di concimazioni ricorrenti, è sufficiente un’organica durante la semina. La messa a dimora va eseguita nel mese di marzo oppure ottobre, mentre all’arrivo dell’autunno sarà necessario tagliare lo stelo alla base, per permettere alla pianta di effettuare un ottimo riposo vegetativo.

Malattie e cure

Essendo una pianta molto rustica, non è soggetta ad alcun tipo di malattie particolari, gli unici problemi che potrebbe riscontrare, sono degli attacchi effettuati da funghi, in particolare l’oidio. Questo fungo si sviluppa a causa di elevata umidità, provocando l’ingiallimento delle foglie e l’apparizione di macchioline nere. Una volta colpita, la pianta deve essere lavata accuratamente con degli abbondanti gettiti d’acqua e successivamente trattata con preparati in casa a base di bicarbonato o di aceto.

Curiosità

L’Echinops Ritro è una pianta molto antica, le sue origini risalgono probabilmente intorno al 1.500, quando veniva adoperata per adornare e decorare giardini pubblici e privati. Alla pianta veniva attribuita una capacità medicinale importante, essa veniva infatti sciolta in acqua tiepida e assunta per combattere le infiammazioni. Molte donne in passato bevevano infusi di Echinops Ritro per aumentare il latte materno subito dopo la nascita dei bambini.

 

 

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