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Justicia Brandegeana: la pianta gamberetto

La specie Justicia Brandegeana prende il nome dall'americano Townshend Stith Brandegee un botanico vissuto nella seconda metà dell'Ottocento. Come da nome originale, il termine andrebbe perciò correttamente scritto con due "e", che però nella versione italiana ormai accettata perde la seconda, in quanto non propria alla nostra lingua, e si può trovare quindi scritto Justicia Brandegeana.
Appartente alla famiglia delle Acanthaceae, nel gruppo delle Angiosperme, ossia le piante da fiore, il genere Justicia arriva a comprendere all'incirca seicento specie.

La pianta è originaria del Messico e in italiano è conosciuta solo con il suo nome specifico. Il nome volgare molto diffuso in inglese è invece "shrimp plant", ossia pianta gamberetto. Il nome deriva ovviamente dalla forma particolare della disposizione delle brattee che ne reggono i fiori. Oltre alla forma, è anche il colore a ricordare alle popolazioni indigene la tipica corazza del gambero. La pianta può crescere fino a 1 m di altezza (in alcuni casi molto rari può superarlo) con rami così sottili che, se lasciati a lungo crescere, non saranno più in grado di autosostenersi finendo con il piegarsi verso il terreno. Le sue foglie sono ovali, di colore verde chiaro e di una lunghezza compresa tra i 3 e 7,5 cm. Di colore bianco, i fiori si estendono dalle brattee rosse a forma di gamberetto: sono proprio questi elementi a dare il nome comune all'arbusto. Esistono diverse cultivar, che hanno colori di brattee tra cui il giallo, rosa e rosso aranciato. Una volta iniziata, la fioritura può continuare per mesi, osservare un breve periodo di riposo... prima di ricominciare.

Coltivazione

 

Le piante di questa specie sono principalmente diffuse nelle zone tropicali dell'America, eppure ne esiste una varietà estremamente resistente che ha trovato un ambiente ideale in cui prosperare nella non lontana California. La varietà in questo caso prende il nome di Justicia Californica. Inoltre, la pianta è naturalizzata in Florida. In terra nostrana, è nella mite riviera dell’estremo ponente della Liguria che la Justicia trova un ambiente favorevole alla sua crescita.

Come appena visto, questa bizzarra pianta a forma di gambero riesce a prosperare all'ombra in zone tropicali o in condizioni che ne replichino le caratteristiche. Il terreno ideale è di tipo argilloso o sabbioso e ben drenato. Le piante di questa specie non riescono a resistere a temperature al di sotto dei 7° C: in zone più fredde infatti vanno coltivate sotto vetro oppure come piante d'appartamento in vaso.
Grazie alla sua capacità di vivere in condizioni di poca luce e resistere alla siccià, è una pianta che richiede poca manutenzione e tollera di essere trascurata a volte.
Onde evitare di trasformarsi in un arbusto dall'aspetto disordinato, la pianta richiede una potatura da effettuare con cadenza annuale, oppure ogni qualvolta debba mantenere una forma piacevole e una dimensione ottimale. Coltivato nell'ambiente corretto, questo arbusto potrebbe accompagnare chi se ne prenderà cura per un periodo compreso tra i 10 e i 20 anni.

Malattie

 

Le piante della specie possono essere afflitte dalle macchie di funghi o dalla ruggine. Inoltre, una delle patologie che potrebbe cogliere questa pianta è la rotazione delle radici, ossia un tipo di malattie fungina che risulterebbe in carie e marciume delle radici con conseguente morte prematura della Justicia Brandegeana. Anche acari e mosche bianche possono costituire un problema per le piante di questa specie.

 

 

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