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Lavatera: caratteristiche, cura e curiosità

Di tipo erbaceo, perenne o annuale, la lavatera ha un aspetto cespuglioso e appartiene alla specie delle Malvaceae. La lavatera è formata da lunghi, spessi steli e penduli, con tante foglie pentalobate di colore verde intenso. Nelle varietà più grandi gli steli superano un metro di altezza. I fiori prodotti dalla lavatera sono molto simili a quelli dell’ibisco, cioè a forma di campana, con colori diversi in base alla specie di appartenenza: rossi, rosa, bianchi oppure multicolore in specie più particolari. La fioritura avviene nel periodo compreso tra luglio e ottobre. Questa pianta dal design romantico viene coltivata in giardino per merito della sua bellissima e lunga fioritura. La lavatera trimestris è una pianta annuale, che cresce con la forma di ampi cespugli, ideali per creare delle splendide bordure fiorite, ma anche per creare un mazzo di fiori recidendoli con maestria. I fiori arrivano ad una larghezza massima di 10cm. La specie di lavatera arborea, invece, può arrivare a ben 3 metri di altezza, è l’ideale da coltivare nei giardini al mare: la sua fioritura si ha da maggio ad agosto e i fiori prodotti sono più piccoli dell’altra specie, solo 5 cm, riuniti in minute pannocchie piramidali.

Coltivazione metodologie

La lavatera ama essere posizionata in aree con una forte illuminazione e soleggiate, riparate però dai venti, deleterei per la sua salute. È consigliabile utilizzare un terreno misto unito ad argilla espansa, in modo tale da assicurare un giusto drenaggio e una fertilità adatta. La lavatera resiste molto bene a lunghi periodi di siccità, deve essere annaffiata solo nel momento in cui il terreno è completamente asciutto, prestando attenzione nel non bagnare le foglie. Il concime nel caso in cui si coltivi la lavatera annuale deve essere utilizzato una volta ogni tre settimane, diluendolo nell’acqua che si utilizza per annaffiare. Quella perenne, invece, con concime granulare a lento rilascio, con una cadenza di 3-4 mesi. La moltiplicazione avviene piantando semi in nuovi terreni e raramente per talea; la semina nel terreno per le perenni avviene tra maggio e giugno; invece per le annuali si passa a settembre, oppure in aprile se viene piantata in vaso in appartamento. Quando le nuove piantine sono ben sviluppate, è possibile trapiantarle con tutto il pane di terra e le radici nel nuovo punto prescelto.

Malattie e cure

La lavatera è soggetta a malattie fungine come l’oidio, che viene causato da un clima estremamente caldo-umido; per quanto riguarda i parassiti teme molto gli attacchi degli afidi. Per prevenire entrambe questi potenziali pericoli, si possono effettuare trattamenti antiparassitari e antifungini, si può inoltre utilizzare anche un aficida biolofico sempre per prevenire eventuali problemi.

Curiosità

Le lavatera si piantano singolarmente o in gruppo, si possono accostare facilmente ad altri arbusti colorati, in modo tale da creare splendide associazioni di colori. L’enorme fioritura estiva che viene seguita da una potatura drastica in primavera, permette di dare vita a stupende aiuole con piante perenni creando volume. In presenza di terreno cattivo e non ottimale per la lavatera, cioè ricco di azoto, la parte del fusto della pianta, il verde, si allungherà a dismisura, rovinando la classica bellezza della pianta.

 

 

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