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Aucuba: la pianta dalle proprietà antibatteriche

L'aucuba, pianta di tipo sempreverde, è originaria dell'Asia ed è diffusa particolarmente in Cina ed in Giappone, dove viene coltivata in maniera in moltissime case familiari, sia per obiettivi ornamentali sia per le sue proprietà. Appartenente alla famiglia delle Cornaceae, presenta delle foglie con margini dentati caratterizzate da sfumature di verde che presentano striature particolarmente variegate. Durante i mesi invernali, esse virano invece verso una tipica colorazione più giallastra. La pianta di Aucuba produce dei fiori molto discreti e decisamente poco appariscenti, che appaiono in primavera. Si tratta più che altro di piccole infiorescenze, con una forma che ricorda quella di una pannocchia, generalmente di colore bruno. I frutti invece sono delle belle bacche di una tono di rosso molto intenso, che resistono sulla pianta dall'autunno fino a primavera inoltrata.

Coltivazione

 

Per coltivare al meglio questa pianta sono necessari alcuni accorgimenti. Anzitutto deve essere predisposto un luogo in penombra o comunque ben riparato dai raggi solari diretti. La pianta infatti non riesce a sopportare temperature che superano i 20 gradi, ma al contrario riesce a tollerare temperature quasi prossime allo zero termico. Ecco perché, in caso di clima caldo, le piante devono essere poste in luoghi riparati per prevenire bruciature alle foglie. Per quanto riguarda il terreno, si può procedere con un terriccio di tipo sciolto. Le piante in piena terra devono essere annaffiate in maniera regolare dalla primavera fino all'autunno, mentre durante l'inverno esse vanno annaffiate solo se si verifica un periodo di prolungata siccità. Nel caso invece di piante che vengono allevate in vaso, esse vanno annaffiate circa due volte al mese e solo quando il terreno risulta completamente asciutto, onde evitare un possibile ristagno idrico nelle radici. Una volta che riprende l'attività vegetativa è suggeribile somministrare un concime che presenta buone componenti di azoto.


Malattie e cure


Generalmente immune da parassiti di tipo animale, questa pianta può essere attaccata da infezioni come il mal bianco o l'oidio. Si tratta di malattie fungine che sono sintomi di una umidità eccessiva nell'ambiente. Inoltre, può soffrire di marciume delle radici, che possono cadere preda di annaffiature troppo frequenti, causando un pericoloso ristagno idrico. Come prima cosa è importante tenere presente che quando ci si trova in zone con clima particolarmente rigido e frequenti gelate notturne, la pianta deve essere sempre protetta. In particolare, ai piedi delle piante deve essere previsto un trattamento di pacciamatura, consistente in foglie secche oppure di paglia.

Curiosità


L'aucuba fu introdotta per la prima volta nei paesi europei in virtù di pianta ornamentale. Responsabile della sua introduzione fu, nel 1783, il botanico John Goefer. Eppure il suo nome non offre un omaggio a questa figura storica, ma al termine giapponese con cui è conosciuta la pianta, ossia Ookiba. Proprioa alla varietà giapponese sono attribuite delle valide proprietà antimicotiche e antibatteriche, che ne hanno determinato il successo sin da tempi davvero antichi.

 

 

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