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Arbusti ornamentali: il barberis

Il barberis si può trovare in natura in centinaia di specie, tutte differenti tra loro, sparse un po’ in tutto il mondo particolarmente nelle zone che presentano un clima temperato.  Solitamente non supera i 150 cm massimi di altezza, mentre Il fusto si ramifica molto velocemente e possiede numerose spine. Le foglie sono ovali e tante specie sono a foglia caduca. Il loro colore spesso è tendente al rosso, dal bordeaux fino al ciliegia. In primavera il berberis produce piccoli fiori color oro molto vistosi, le bacche presenti sono commestibili di colore rosso o nero.

Caratteristiche principali

Il berberis è un arbusto della famiglia Berberidaceae e cresce in zone che hanno un clima mite e temperato dal Nord America all’Asia e dall’Europa alle aree montuose del sud America. Fino alla metà del 1800 sono state considerate e utilizzate per creare siepi e bordure, tra le migliori tipologie di quei tempi. La virtù di questa pianta è quella di offrire sempre qualcosa, in ogni stagione dell’anno. Sono piante molto resistenti, tanto da essere persistenti a volte, che fioriscono e producono frutti commestibili, in autunno. La specie berberis vulgaris è molto diffusa e cresce spontaneamente in Italia, soprattutto sulle Alpi ad un’altezza massima di 1800 metri.

Coltivazione

Coltivare il berberis è molto semplice, poiché cresce facilmente su qualsiasi tipo di suolo e resiste molto bene ad ogni tipo di clima: il caldo non costituisce un problema e il freddo fino a -20 gradi non è un pericolo. Si presta molto bene alle potature ed è perfetta per creare siepi formali di varie dimensioni, inoltre ha delle ottime doti difensive. La loro composizione gli permette di resistere molto bene all’inquinamento, infatti sono perfette per creare giardini urbani. I berberis più coltivati e diffusi sono di origine europea, conosciute in Italia con il nome di Crespino. Per crescere al meglio deve essere collocata in una zona luminosa e soleggiata, con qualche ora di sole tutti i giorni; sopravvive anche in penombra, però con il tempo le foglie tendono a deteriorarsi e la pianta avrà colori spenti e scuri. È consigliabile utilizzare un terriccio universale, unito con sabbia o pietra pomice per favorire il drenaggio e del concime per arricchire il tutto. Piantato in autunno, si avrà la certezza di avere una fioritura completa la primavera seguente.

Malattie e cure

Questi arbusti sono conosciuti per la loro resistenza a malattie e infestanti, di rado tendono ad ammalarsi. Tuttavia possono essere colpite da afidi oppure da attacchi di ruggine. Come evitare ciò? Non si deve lasciare troppo umido il terriccio sottostante!

Curiosità

I frutti prodotti dalle pianta hanno un sapore molto aspro, in quanto contengono una grande quantità di vitamina C; vengono utilizzati per creare liquori come da tradizione europea. In alcune specie le bacche prendono colori differenti, arrivando a diverse tonalità di blu scuro oppure rosa. In autunno l’arbusto tende a produrre questi frutti aciduli, che vengono utilizzati anche per produrre delle ottime marmellate. Gli estratti a base di berberis si dice siano ottimi per tenere a bada i livelli di colesterolo. Le bacche conservate sott’aceto sono perfette per accompagnare il pesce a tavola.

 

 

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