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Il mercato dei fiori di Alsmeer: l'asta floreale più grande del mondo

Orangée / CC0

Un antico proverbio del luogo afferma: "Dio ha creato tutto il mondo, ma non l'Olanda."

Questo Paese è stato creato direttamente dagli Olandesi. Ed è questo che nota un turista che visita questo Stato: una estesissima "terra bassa" che è stata plasmata dalla tempra degli abitanti di questo Stato, che è noto in tutto il mondo per i suoi fiori, soprattutto del tulipano, il fiore più noto tra quelli che si coltivano in Olanda.

 Aalsmeer e Amsterdam

Aalsmeer è una città olandese ben nota soprattutto per le sue grandi aste di fiori. Ed è ben noto che i fiori sono un emblema indiscusso dei Paesi Bassi. Situata a soli 13 chilometri a sud-ovest di Amsterdam, questa città è una destinazione eccellente per avventurarsi in un'escursione sia da soli, sia in compagnia.

Il territorio di Aalsmeer confina con quello dei laghi Westeinderplassen, che è il più grande specchio d'acqua della regione di Randstad (che si estende nell'Olanda Meridionale, nell'Olanda Settentrionale, nel Flevoland e nella zona di Utrecht. Il territorio di Aalsmeet è segnato anche dal canale Ringvaart.

 

Amsterdam invece non necessita di troppe presentazioni: una città ricca adatta ad ogni tipo di turista, dove potete visitare ogni tipo di attrazione a partire dai tanti musei o magari qualche tour gastronomico, tour sui canali, perfetti per ammirare la città da una posizione unica da cui scattare foto da instagrammare e condividere sui social, o semplicemente un giro in bici tra le piste ciclebili che tutto il mondo invidia all'Olanda

Un po' di storia

La storia della tradizione floreale di Aalsmeer è ancora una questione da decifrare, perché non è qualcosa che è stata decisa a tavolino, ma è stata principalmente una questione di circostanze, qualcosa di veramente fortuito.

Aalsmeer non era altro che un porto marittimo e lo è stato fin dalle sue origini nel 12° secolo. Tuttavia, la necessità di proteggere la terra dal mare, di eliminare i pericoli provenienti dal gelido Mare del Nord, che è assai minaccioso in terre così basse e facilmente allagabili, ha fatto sì che nel 1852 si iniziò a costruire un polder. Da quel momento, gli abitanti della città non videro più le onde del Mar del Nord.

I pescatori diventarono coltivatori di fragole, fino a quando il prezzo dei fiori non li convinse che il loro futuro giaceva nelle diverse varietà di piante che potevano essere coltivate nella loro terra. Nel 1880, quindi, iniziò la coltivazione di fiori ad Aalsmeer.

Inizialmente, le vendite venivano effettuate nei caffè di Aalsmeer. Però, nel tempo il volume degli affari iniziò ad essere così elevato che il sistema di vendita nei caffè non era più sufficiente. Quindi, è diventata una necessità gestire le vendite in luoghi determinati e due società centralizzarono tutto il commercio di fiori del luogo, che nel tempo giunse fino a Amsterdam.

Nel 1968, le due società si fusero in una sola e nel 1972 si aprì il grande mercato dei fiori che ha reso famosa Aalsmeer in tutto il mondo. Uno scenario che è stato ampliato nel 1999, fino a giungere ad un totale di un milione di metri quadrati di superficie. Questo mercato è ben collegato all'aeroporto internazionale di Schipol. Aalsmeer, poi, si trova a pochi chilometri dalla capitale Amsterdam, in una delle zone più affascinanti del mondo.

Il mercato dei fiori di Aalsmeer

Il mercato di fiori di Aalsmeer è certamente uno dei più frequentati e visitati al mondo. Ogni giorno, qui vengono comprati e venduti circa 20 milioni di fiori. In questo mercato anche i visitatori sono i benvenuti, anche se sono tenuti a rispettare delle regole assai rigide: devono arrivare ad un certo orario (di prima mattina) e possono osservare quel che si verifica all'interno del luogo solo da alcune passerelle, che sono collocate diversi metri sopra i fiori e l'affollato piano del magazzino dove scorazzano diversi mini-treni che servono per il trasporto delle merci, a una velocità sorprendente.

I visitatori tra l'altro non si avvicinano ai fiori e neppure possono toccarli. L'aspetto che interessa maggiormente i turisti che visitano il mercato dei fiori di Aalsmeer è vedere la logistica in azione, piuttosto che ammirare i fiori da vicino, malgrado questi provengano da tutte le parti del mondo.

Cosa vedere al mercato dei fiori di Alsmeer

Uno dei momenti più interessanti del mercato dei fiori è l'asta degli stessi. Questa si tiene ogni giorno della settimana e vengono messi all'asta circa 20 milioni di fiori e piante decorative. Basti pensare che ogni anno si vendono oltre 12 miliardi di fiori e piante. Questo enorme edificio è davvero grande. Ha una ampiezza di 518.000 m² e una superficie di 990.000 m². Solo questo rende questo mercato il quarto edificio più grande al mondo.

All'interno di questo luogo l'attività è caotica. Un numero assai grande di piccoli treni contengono fiori e piante e vengono movimentati da camion elettrici o binari automatici. Si tratta di un vero e proprio sistema (dotato di un vero e proprio codice stradale per regolarlo) che consente ai vari vagoni di essere spostati sulla base di un vero e proprio schema di orari.

L'asta rimane aperta al pubblico i lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 7.00 del mattino e si potrae fino alle 11.00.

Un fenomeno connesso a questo famoso mercato è quello che si verifica una volta all'anno, esattamente il primo sabato di settembre, quando ha luogo una lunga sfilata di carri allegorici decorati con oltre un milione di fiori, che marciano da Aalsmeer al Dam Square di Amsterdam.

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