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Pilea peperomioides: la pianta delle monete cinese

La Pilea Peperomioides è una pianta che è stata scoperta molto di recente ma è diventata molto diffusa, complice il suo significato nel linguaggio dei fiori di pianta della fortuna e del denaro.

La Pilea Peperomioides è originaria del sud America e dell’Asia ed è soprannominata pianta delle monete per la forma delle sue foglie che ricordano appunto la forma rotonda delle monete. È stata scoperta solo nel ‘900 in Cina ed è subito è diventata molto diffusa sia per il suo soprannome sia perché è un ottimo elemento di arredo per la casa. È caratterizzata da cespugli di fusti di circa 50-60 cm ricchi di foglie grandi e carnose. In condizioni ottimali di coltivazione, la Pilea riesce a raggiungere un’altezza tra i 30 e i 50 cm. Inoltre, in primavera produce fiori bianchi simili a quelli della Begonia che donano alla pianta un tocco delicato ed elegante.

Coltivazione metodologie

La Pilea Peperomioides è molto facile da coltivare dunque perfetta anche per i meno esperti. E’ ideale come arredo di design per la casa perché è una pianta sempreverde della famiglia delle Urticaceae. Per farla crescere in condizioni ottimali, bisogna coltivarla in inverno e lasciata crescere in una zona luminosa esposta ai raggi solari. Si sconsiglia invece, di collocarla in ambienti umidi o in prossimità di fonti di calore artificiali come i termosifoni in quanto non sopporta bene il caldo eccessivo. Inoltre, per far crescere la Pilea nel migliore dei modi si può ruotare il vaso ogni settimana in modo che la luce raggiunga tutti i lati della pianta. D’estate invece, quando la temperatura è più alta, si può decidere di portare la pianta all’esterno ma di non esporla ai raggi diretti del sole quando la temperatura è superiore ai 28 °C.

Se si vuole tenere la pianta in casa come ornamento, si dovrebbe rinvasare ogni anno tra marzo ed aprile per sostituire il vecchio vaso con uno un po’ più grande, se necessario, aggiungendo del terriccio fertile misto ad un po’ di sabbia per favorire il drenaggio.

In alternativa, quando la temperatura esterna lo permette, si può decidere di piantare la Pilea direttamente nel terreno, in giardini ghiaiosi, mediterranei o in quelli costieri.

Oltre al caldo eccessivo, la Pilea non tollera temperature al di sotto dei 10 °C, per questo motivo d’inverno si consiglia di portarla in casa all’interno di un vaso. Al contempo non richiede di essere annaffiata troppo di frequente, è abbastanza resistente alla siccità ma andrebbe annaffiata quando si nota che il terriccio è asciutto, più di frequente in estate e più di rado in inverno.

Malattie e cure in breve

Il vantaggio della Pilea è che non bisogna preoccuparsi di occuparsi di attacchi di parassiti come afidi e cocciniglie dai quali è resistente. Tuttavia, le foglie possono essere soggette a muffa grigia o ruggine ed in questo caso si deve agire alla comparsa dei primi sintomi tagliando le foglie infette per evitare che la muffa si propaghi.

Curiosità (linguaggio dei fiori o caratteristiche uniche della pianta)

Grazie al suo soprannome, la Pilea è considerata una pianta che porta fortuna e denaro in abbondanza, quindi è un ottimo regalo per amici e parenti. Inoltre, è anche nota come Pianta del missionario in quanto si narra che fu portata in Europa proprio da un missionario proveniente dalla Norvegia.

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