Fiori Selvatici e spontanei

In un periodo che sempre più, riporta le persone alla riscoperta della natura ed alle passeggiate nel verde, abbiamo pensato ad aprire una sezione con alcuni dei fiori di campo, spontanei e selvatici che abbiamo fotografato e, soprattutto riconosciuto durante le nostre escursioni.
Ci scusiamo in anticipo se le nostre descrizioni non dovessero risultare troppo accurate o dettagliate ma, si sa, la natura non è sempre facile da catalogare proprio perché così varia ed infinita.

Inviateci pure le vostre foto, segnalazioni o correzioni alla nostra mail ...saremo lieti di aggiungere nuove informazioni.

Le margherite sono le protagoniste dei campi quando nasce la primavera...Ne abbiamo parlato in questo articolo...

Sono sempre meno diffusi ma riempiono i bordi delle strade con il loro rosso intenso. I papaveri sono tra i più famosi fiori spontanei esistenti al mondo.
Ne abbiamo parlato in questo articolo

Il Vilucchio bianco ( Calystegia Sepium ) ha una forma tipica a trombetta e si trova spesso ai bordi delle strade dove cresce spontaneamente.
E' una pianta arrampicante e infestante capace di arrivare fino ai 4 metri di altezza che cresce nelle aree temperate di Asia, Europa, Nord e Sud America e Australia.

Fiordaliso frangiato ( Centaurea Phrygia): appartenente alla famiglia delle Asteraceae, questa pianta sfoggia fiori unici che si confondono tra la vegetazione.
La mitologia greca narra che Chirone, dopo essersi ferito ad un piede, guarì proprio grazie ad una pianta di fiordaliso. 

 

Clematide Comune ( Clematis Vitalba): Non troviamo descrizioni di questo fiore, così ci affidiamo a ciò che abbiamo visto. Appeso ad una specie di pianta rampicante su pareti rocciose, fiorisce in estate in zone d'ombra. Esistono specie della Clematide per coltivazioni da vaso, molto diverse da questa ma comunque altrettanto affascinanti.

Carote selvatiche ( Daucus Carota) : si trova allo stato spontaneo in tutte le aree rurali di Europa, Asia e Nord Africa. Tuttavia ne esistono specie simili da coltivazione diffuse nel resto del mondo.
Amano il sole e hanno una piccola radice con un forte profumo di carota.

Canapa acquatica ( Eupatorium Cannabinum): Pianta presente in Europa, Asia, Africa e Australia, predilige zone ombrose, fresche e umide.

Finocchietto selvatico (Foeniculum Volgare): della famiglia delle Apiaceae, questa pianta viene raccolta da metà Agosto fino a settembre e fatta essiccare per poi essere usata sia in cucina che per scopi terapeutici.

Centauro Maggiore ( Centaurium erythraea): cresce in zone ombreggiate e fresche fino ai 1500 m slm nel periodo compreso tra maggio e settembre. Profumato e di altezza media di circa 15 cm, questa pianta ha piccoli fiorellini viola che vengono impollinati da api, mosche e coleotteri.

Anche la Malga selvatica ha grandi proprietà curative. Cresce come quasi tutti i fiori spontanei ai bordi delle strade o sui prati, oppure, se volete, si può acquistare in semi. Ha proprietà, emollienti, lassative e antinfiammatorie.

La Cicerchia tuberosa (Lathyrus tuberosus) ha parvenze da orchidea che la fanno confondere con un fiore di questa famiglia.
Cresce ai bordi delle strade e comprende più di 100 specie che vivono in Europa, Nord America, Asia, Africa Tropicale e America del Sud.

La Verga d'oro comune ( Silidago Virgaurea) appartiene alla famiglia delle asteraceae ed è un'altra pianta medicamentosa.
Si trova spesso ai bordi della strade e nelle zone fresche e temperate di Europa, Asia e Nord America.

Margherita tetraploide ( Leucanthemum Vulgare): è una specie appartenente alla famiglia delle Asteraceae diffusa soprattutto nelle aree Euro-Asiatiche. Si riproduce grazie agli insetti ( formiche ad esempio) che trasportano i semi caduti in terra favorendo una nuova crescita.

Le Campanule Selvatiche ( Campanula trachelium) appartengono alla famiglia delle campanulaceae. All'interno della pianta sono contenute sostanze tipo lattice, mentre in cima ad essa spuntano diverse inflorescenze la cui impollinazione avviene grazie ad api e farfalle anche notturne.

Camomilla per tintori (Anthemis tinctoria): si trova ai bordi delle strade e nei prati in aree comprese tra la Francia e l'Ucraina ad altezze fino ai 1500 m slm. 

Viene utilizzata per preparare infusi e macerati utili ad alleviare problemi di emicrania e con effetto calmante.

Il colchicum autunnaledetto anche falso zafferano o giglio matto, cresce tra fine agosto e novembre fino ai 2ooo m slm. Si trova nei campi incolti ed ai margini delle strade. E' caratteristico dell'Europa centrale e dell'Italia settentrionale.

Il non ti scordar di me (myosotis) appare all'improvviso con i suoi colori intensi a metà-fine marzo.  Questo fiore è stato adottato a livello internazionale come simbolo della festa dei nonni.

Il latte di gallina, ( ornithogalum umbellatum), cresce spontaneamente dalle pianure fino ai 1500 m di altitudine. Si trova sui prati incolti, vigneti ma anche aree coltivate, in Europa Centromeridionale, Asia Occidentale e Africa Settentrionale.

La Primula è senza dubbio uno dei primi fiori a fare la comparsa in primavera. Il suo nome non nasce a caso.... Si può trovare  nei boschi, fossi e prati incolti. 

Si chiama Erba-perla azzurra (Buglossoides purpureocaerulea), questo piccolo fiorellino diffuso soprattutto in Europa meridionale, presente in quasi tutta Italia. Si trova nei boschi, prati incolti e scarpate. Il suo periodo di fioritura è aprile-maggio, fino ad agosto.

La Vinca minor cresce nei boschi di latifoglie ( soprattutto di querce) in gran parte dell'Europa Centrale, nel Caucaso e in America settentrionale. Fiorisce molto presto e, in alcune zone, è possibile vederla già a febbraio. E' la sorella minore della Vinca major, che presenza fiori più grandi.

Si chiama cicoria comunecichorium intybus), questo colorato fiorellino che cresce ai bordi delle strade e prati incolti in pianura fino a 1200 slm.
Diffusa in tutti i continenti, questa specie è molto comune e facile da trovare in tutto il territorio italiano.

L'althea officinalis è una pianta dal fusto alto un metro/ un metro e mezzo con fiori coloratissimi e dalla forma davvero elegante. Ha molte virtù benefiche e cresce tra maggio ed agosto, su terreni incolti in posizione soleggiata.

La Linaria Vulgaris cresce fino ai 1500 m slm, ai bordi delle strade, nei terreni incolti e luoghi sassosi e massicciate ferroviarie. Si può trovare in tutto il continente europeo e asiatico. In Italia cresce ovunque ad esclusione delle isole.

Coronilla varia o cornetta ginestrina.
 
Si trova dal piano fino ai 1200 m slm ai margini delle strade, luoghi aridi, scarpate sassose.

E' una pianta eraacea perenne distribuita in Europa Centro meridionale, Asia Occidentale e Nord America dove è considerata infestante.
In Italia non si trova nelle isole.

Silene vulgaris: cresce dai 0 a 2800 m sul livello del mare in prati e terreni di riporto.
E' un'erba molto utilizzata in  cucina purchè la si raccolga al momento giusto.

Inula salicina: della famiglia delle asteraceae, è una pianta erbacea perenne che cresce tra giugno e settembre in pianura, fino ai 1350 m slm nei boschi, pendii e prati umidi dall'Europa fino al Giappone.

Origanum vulgare: erbacea perenne presente in Europa e in Asia  Centro-Occidentale, cresce tra giugno e settembre in luoghi aridi e assolati in boscaglie e rupi, dal piano  fino a 1300 m slm.

L'altezza va dai 20 cm ai 50 cm e sviluppa fiori con odore più o meno aromatico.

Garofanino d'acqua (Epilobium Hirsutum): cresce fino a 1700 m slm da luglio a settembre. Corsi d’acqua, fossi, paludi, canneti e luoghi umidi sono i suoi ambienti ideali.

Senecio Vulgaris: detto anche Senecione di San Giacomo, fiorisce da Luglio ad Ottobre ( mese in cui l'abbiamo fotografato). E' presente in Europa e Asia Occidentale. I suoi habitat ideale sono i prati incolti, i  margini delle strade, i terreni calcarei compresi dal piano fino ai 1500 m slm.

Dispacus follonum o scardaccione selvatico: questo "fiore" molto particolare, è presente su tutto il territorio italiano fino ai 1400 msl ma anche in America, Australia, Africa e Nuova Zelanda.
Questa pianta è stata utilizzata in passato per la lavorazione della lana.
Fiorisce tra giugno e agosto ai bordi delle strade, aree abbandonate su suoli freschi e ombreggiati

Scabiosa colombaria o vedovina selvatica: è una specie eurasica presente in tutta italia, isole escluse.
Si può trovare fino ai 1500 msl  ai margini dei boschi, prati aridi e pascoli.
Fioritura da giugno a settembre

Dianthus carthusianorum o garofano dei Certosini: è il fiore dedicato all'ordine monastico dei Certosini ( da questo deriva il suo nome).
Presente in quasi tutta Europa centrale e meridionale dal piano ai 2000 msl, in Italia è presente su tutto il territorio Sardegna esclusa.

 Crisum arvense o cardo campestre:
in questa foto particolare il cardo campestre non ha quasi più le sembianze di un fiore quale è. Tuttavia è una specie molto comune sul territorio italiano ed europeo. Si trova fino ai 1700 msl ai margini delle strade e sui terreni incolti.

Malva Sylvestris o selvatica: sebbene sia  già il 10 novembre, questo   fiore selvatico sembra ancora nel pieno della sua fioritura... Del resto è una specie Eurosiberiana presente in tutto il mondo dal piano fino ai 1600 msl.
Si può trovare nei prati ncolti, ruderi, massicciate ferroviarie e ai margini di strade ( come  in questa foto)

Euphorbia helioscopia: Pianta dall'aspetto erbaceo, fiorisce da marzo a ottobre.
Tutta la pianta contiene un latice bianco e velenoso!

Può crescere dal piano fino ai 1200 msl su terreni aridi, prati incolti in gran parte delle regioni del mondo e su tutto il territorio italiano

Oxalis articulata o acetosella rizomatosa: cresce sui terreni ricchi di humus da o ai 2000 m di altitudine. In Italia si trova in tutta la penisola.

Muscari comosum (Leopoldia comosa) detto anche cipollaccio, ci è stato segnalato da una nostra lettrice nella zona dell' Aspro-Coccore tra Fabriano e Sassoferrato, in collina.

Questo fiore coloratissimo, si sviluppa da bulbi profondamente interrati e si può trovare dal piano fino ai 1500 m di altitudine in prati incolti, luoghi aridi e coltivi.

E' tipico dell'Europa mediterranea e del territorio italiano.

Vesicaria (Colutea arborescens): è una leguminosa spontanea presente in tutto il nostro territorio soprattutto nelle boscaglie e nelle scarpate, preferibilmente su suoli calcarei. I suoi fiori papilionacei gialli possono ricordare quelli di alcune specie del genere Coronilla.

Rubus caesius: Il rovo di more ad inizio giugno è preso d'assalto da api che si saziano del nettare dei suoi fiori. Con il passare delle settimane si riempie di un frutto molto ricercato e famoso: la mora. Cresce ai bordi delle strade, scarpate e fossi dal piano ai 1200 m di altitudine.
E' una specie presente in Europa, Asia ed è comune a tutto il territorio italiano.

Gladiolus italicus o gladiolo dei campi è un fiore tipico delle zone temperate dell’Europa mediterranea. In Italia era una pianta comune e diffusa come infestante dei cereali in quasi tutto il territorio. Attualmente in molte zone sta scomparendo a causa del massiccio impiego di concimi chimi ci e diserbanti.

Si trova nei luoghi incolti, aree antropizzate, dal piano a 700 m di altitudine.

Hedysarum Coronarium o sulla: questo è un fiore molto interessante che pare sia arrivato in Italia dopo il 1700. Le sue origini potrebbero essere Siciliane o Spagnole.
Co questo fiore si può fare un ottimo miele, prodotto soprattutto nelle zone collinari di Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia, ma anche in erboristeria viene usato per diversi scopi.
Cresce spontaneamente dal piano fino ai 1200 metri di altitudine in Tunisia, Spagna, Portogallo, Nord America, Australia e Nuova Zelanda e, in Italia e facilmente individuabile in Liguria, Emilia-Romagna ( dove è sto fotografato), Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

Equisetum telmateia: pianta erbacea perenne tipica delle zone umide e ombrose.
Molto bella da toccare e da vedere perchè sembra un morbito e delicato cuscino verde.

 

Anacamptis Pyramidalis: appartenente alla famiglia delle ochidacee, questo fiore è tipico dell'Europa Centrale e meridionale. Predilige terreni asciutti e zone esposte al sole.
Cresce dal piano fino ai 1400 metri di altitudine. In Italia è presente su quasi tutto il territorio

Ligustrum vulgare: una pianta come il ligustro non avrebbe bisogno di presentazioni. E' bello trovarla in mezzo ai boschi e vederla crescere spontaneamente e fiorire.

Tragopogon porrifolius: o barba di becco violetta.

E' originaria di Europa, Nord Africa e Asia minore.

Le sie radici possono essere utilizzate in cucina.

Cicerchia silvestre: Originaria di Europa, Asia e Africa, cresce ai  bordi della foresta, nei boschi di latifoglie, prati aridi, siepi, terrapieni e terra desolata. Usa i suoi viticci per arrampicarsi su piante, arbusti e rami inferiori degli alberi.

 

Rosa canina: è la rosa spontanea più comune in Italia. Si trova nei cespuglieti e nelle boscaglie degradate in tutto il nostro territorio. Il suo nome deriva dal termine scientifico con cui viene definito il suo frutto, “cinorrodio”, che in greco significa “rosa dei cani”, riferito alla credenza che la sua radice servisse a curare la rabbia.

Anthyllis Vulneraria: anche questo fiore è stato fotografato da un'amica del nostro sito durante una passeggiata tra i verdi prati del Trentino.

Questo fiore cresce nei prati aridi o nelle scarpate sassose, dal piano fino ai 2500 m di altitudine, è tipico dell'Europa Mediterranea  ed è comune a  il territorio italiano.

Ravanello selvatico: fotografato tra la pineta e la spiaggia di Cervia(RA), questo fiore spontaneo, cresce in tutto il territorio italiano.
Il suo habitat ideale è costituito da campi incolti, scarpate e terreni sassosi

Rododendrum ferrugineum o rododendro rosso: questa foto della rosa delle Alpi ( è chiamata anche così) ci è stata inviata dal Trentino. Questa pianta cresce a giugno luglio e agosto, prevalentemente nel Centro-Nord Italia.
Se la vedete fate attenzione perchè le sue foglie potrebbero essere tossiche!

Verbascum nigrum o verbasco nero: anche questa foto è stata scattata tra le montagne del Trentino.
Non a caso questo fiore cresce nelle zone fresco-temperate dell'Europa da est a ovest fino a 1600 mestri di altitudine.
Il periodo di fioritura va da giugno a settembre e, in genere potete trovarlo su prati incolti, scarpate e bordi delle strade.

Sempervivum Tectorum: conosciuto anche come Barba di Giove, cresce in luighi rocciosi, pendi, luoghi aridi e soleggiati fino a 2800 m di altitudine.
In Italia potete trovarlo su Alpi e Appennini

Thymus Serphyllum: detto anche pepolino, cresce nei boschi, nei pendii ben drenati fino ai 2600 m di altitudine.
E' un fiore abbastanza comune  a tutta Europa ed è molto amato dalle api

Ambretta comune o Krautia arvensis: In Italia si può trovare ai margini delle strade o dei sentieri fino ai 2000 metri di altitudine.
Questo fiore è presente anche in tutta Europa  Asia Occidentale.

Spartium Junceum: detto anche Ginestra o Ginestra di Spagna, cresce e fiorisce tra maggio e giugno nei luoghi aridi, cespuglietti e radure dal piano fino ai 600 m di altitudine sulle Alpi e fino ai 1400 m sugli Appennini.

Vibornum lantana: cresce nei boschi e nelle zone ai margini delle strade,  soprattutto in aree ben soleggiate.

E' diffuso nel centro-sud dell'Europa e in Italia cresce fino ai 1000 metri di altitudine.

Ginestrino comune o Lotus Corniculatus: si trova su prati, pascoli, luoghi aridi e sassosi, incolti, dal piano a 2000 m di al titudine. A volte coltivato come pianta foraggera.

E' diffuso in gran parte d'Europa, Asia e in Italia è tipico di quasi tutto il teritorio.

Esistono 5 specie molto simili molto difficili da distinguere tra loro.

Aspraggine comune o Picris Hieracioides: cresce nelle aree incolte ed ai margini delle strade dal piano fino ai 2000 m di altitudine.
E' presente in natura con diverse specie e sottospecie che crescono in Europa, Asia, Nord America e Australia

Cacciadiavioli o Hipericum perforatum:

chiamata anche erba di San Giovanni o millebuchi, cresce sui prati, luoghi aridi, incolti, margini dei boschi, dal piano a 1600 m di altitudine.

E' tipica dell’Europa e dell’Asia occidentale, in Italia la specie è comune in tutto il territorio.

Borracina insipida o Sedum sexangolare: presente su muri, greti, rupi, luoghi rocciosi, sabbie, prati aridi, dal piano a 2000 m di altitudine.

Cresce in Europa centrale, in Italia la specie è molto comune nelle regioni settentrionali, più rara in quelle centrali, assente in quelle meridionali e nelle isole.

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